giovedì 10 ottobre 2019

Istat Industria: produzione agosto +0,3%, -1,8% anno

Nel mese di agosto la produzione industriale in Italia è aumentata dello 0,3% rispetto a luglio (dato destagionalizzato), mentre è diminuita dell'1,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente secondo i dati corretti per gli effetti di calendario (-4,8% il dato grezzo). Lo rileva l'Istat sottolineando che nella media dei primi 8 mesi dell'anno l'indice della produzione industriale ha segnato una flessione tendenziale dello 0,9%.
Fonte:   Rassegna.it

mercoledì 9 ottobre 2019

Siria: Arci, Anpi, Cgil, Legambiente a Istituzioni italiane ed Europee, avviare forte e decisa azione diplomatica

Viviamo con angoscia queste ore nelle quali si sta minacciosamente aggravando la situazione al confine tra Turchia e Siria, una regione già funestata da una guerra cruenta di molti anni che ha prodotto innumerevoli vittime, soprattutto tra i civili”. È quanto si legge in una lettera inviata da Arci, Anpi, Cgil e Legambiente al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, al Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, alla Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, al Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, all’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, al Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli.
A seguito delle improvvide dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che annunciavano il ritiro delle truppe americane da quei territori, anche se oggi smentite, il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoğan ha dato avvio – prosegue la lettera – ai bombardamenti e all’avanzata dell’esercito nelle zone storicamente abitate dalle popolazioni curde, con le quali lo Stato

martedì 8 ottobre 2019

COMUNICATO PER I LAVORATORI DI POSTE ITALIANE MERCATO PRIVATI ( Lettera inviata il 7 ottobre 2019 alla Direzione regionale e territoriale di Poste Spa )


Non è per noi confortante sapere che una grande azienda come Poste italiane ,con i bilanci in attivo, per affrontare le sfide del mercato porti avanti la strategia di ridurre i posti di lavoro chiudendo alcuni uffici e favorendo, con esodi incentivati, l'uscita del personale .
Tutto ciò sta creando una serie di difficoltà all'utenza, insoddisfatta del servizio che riceve e un forte malcontento tra operatori del recapito , sportellisti e Dup.
Non è nostro compito trovare la soluzione ad ogni male ma sicuramente non possiamo restare a guardare quanto sta accadendo .
Numerosi colleghi continuano a segnalarci le grandi difficoltà che trovano ogni giorno a causa della mancanza di personale e le gravi condizioni che vivono per garantire la quotidianità del servizio .
In ogni ufficio quotidianamente vengono distaccate una o più unità, per non parlare degli Up di gestione B ormai diventati a monoperatore e , se qualcuno osa ribellarsi , la Direzione di filiale minaccia di trasferirli ad altri uffici.
Spesso al mattino ,dopo aver iniziato l'attività nella propria sede ,tanti lavoratori ricevono

lunedì 7 ottobre 2019

Lavoro: FDV Cgil, dal 2008 più occupati ma meno ore lavorate, cresce part time involontario e tempo determinato

Nel 2° trimestre 2019 il numero di occupati ha superato il livello del 2° trimestre 2008 (+283mila unità). È cambiata tuttavia in modo sostanziale la composizione dell’occupazione. I dipendenti full-time a tempo indeterminato sono calati nello stesso periodo di -544mila unità. Crescono invece fra i lavoratori dipendenti sia i part-time (+1,117milioni) che i tempi determinati (+726mila). È quanto emerge da un’elaborazione della Fondazione Di Vittorio su dati Istat (Rilevazione sulle Forze di Lavoro).Anche il numero di ore lavorate nel 2° trimestre 2019, secondo quanto emerge dallo studio della fondazione della Cgil, è ancora inferiore rispetto al dato del 2° trimestre 2008 (-5,1%).
Per il presidente della FDV, Fulvio Fammoni, “questi dati dimostrano che, se si prendono in esame le tipologie di lavoro, la qualità dell’occupazione italiana, nonostante la variazione positiva dello stock di occupati, peggiora sensibilmente, anche per le caratteristiche di ‘involontarietà’ che la contraddistinguono”.
L’impatto sul mercato del lavoro di un Pil stagnante da ben cinque trimestri e del mancato

venerdì 4 ottobre 2019

Previdenza: Cgil, sentenza Corte sana ingiustizia tra pubblici e privati



“Siamo soddisfatti per la sentenza della Corte Costituzionale che recepisce una richiesta sindacale da sempre reiterata a Governo e Parlamento per l’equiparazione del prelievo fiscale sulle prestazioni per gli iscritti dei settori privati e del comparto della pubblica amministrazione anche per il periodo 2007-2017. Finalmente viene sanata una profonda ingiustizia tra dipendenti pubblici e privati, grazie all’impegno della Cgil e delle categorie Fp e Flc che tutelano i lavoratori del pubblico impiego e della conoscenza”. Lo afferma il segretario confederale della Cgil Roberto Ghiselli.
La sentenza, spiega il dirigente sindacale “produce effetti positivi sull’ammontare finanziario liquidato agli iscritti;  valorizza l’omogeneità delle modalità di finanziamento tra aderenti del settore privato e della pubblica amministrazione; nega ipotetici condizionamenti sul piano fiscale dalla diversa natura del rapporto di lavoro e dal versamento virtuale del TFR”.
“Quanto stabilito dalla Corte potrà favorire le adesioni alla previdenza complementare tra i dipendenti della pubblica amministrazione se sarà accompagnata da un generale impegno del Governo a favore dell’attuazione della apposita normativa a sostegno delle adesioni ai fondi pensione PerseoSirio ed Espero”, conclude Roberto Ghiselli.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 3 ottobre 2019

Cgil, Cisl e Uil, aprire tavolo su crisi sistema accoglienza

I segretari Confederali di Cgil, Cisl e Uil Giuseppe Massafra, Andrea Cuccello e Ivana Veronese hanno scritto oggi al Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli sollecitando un incontro urgente “sulla situazione occupazionale che si sta determinando nel sistema di accoglienza di primo e secondo livello nel Paese, Cara e Sprar, a seguito dell’entrata in vigore dei due decreti sicurezza”.
La lettera segue altre due missive inviate sullo stesso tema all’allora Ministro dello Sviluppo Economico Di Maio, nei mesi di aprile e maggio, senza però aver ricevuto alcuna risposta.
“Da diversi mesi – scrivono i sindacalisti – si susseguono l’apertura di procedure di licenziamento collettivo a seguito delle dichiarazioni di esubero del personale”.
Lo scenario che si prospetta – continua la lettera – è quello di una crisi occupazionale che riguarda diverse migliaia di lavoratrici e lavoratori, sia nel settore della cooperazione sociale che in quello dei servizi”.
La dimensione di tale crisi occupazionale richiede, a giudizio del sindacato, l’apertura di un tavolo di crisi nazionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico, per la individuazione delle possibili soluzioni anche in termini di strumenti straordinari a tutela dell’occupazione, del reddito e delle professionalità presenti all’interno del sistema di accoglienza”. Cgil, Cisl e Uil ribadiscono la necessità di una risposta a breve da parte del Ministero.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 2 ottobre 2019

Def: Cgil, segnali di discontinuità, ma restano criticità da correggere

Rileviamo segnali positivi di discontinuità, ma anche elementi di criticità che dovranno essere corretti in legge di Bilancio”. È quanto si legge in una prima valutazione della Cgil nazionale sulla nota di aggiornamento al Def.
Tra le novità positive e di discontinuità riscontrate dalla Confederazione “la programmazione dell’aumento dei salari lordi reali, considerando oltre all’inflazione, prima volta dal 2009, i benefici della riduzione del carico fiscale, attraverso l’intervento sul cuneo. Con Cisl e Uil abbiamo chiesto con forza l’abbassamento dell’imposizione tributaria su lavoratori e pensionati attraverso un aumento della detrazione come elemento di redistribuzione. Il Governo prevede nel Nadef risorse ancora non sufficienti (2,7 mld nel 2020; 5,4 mld nel 2021) per l’obiettivo dichiarato nel suo programma. Per questo, chiediamo un intervento ulteriore in legge di bilancio per rendere tangibile questa misura già dal prossimo anno”.
Positiva la disattivazione dell’aumento dell’Iva, poiché – spiega la Cgil – avrebbe scaricato i propri effetti sui redditi bassi da lavoro e da pensione. Altro elemento positivo e di novità è che, per la prima volta da dieci anni, il rapporto deficit/pil non viene ridotto. Il blocco a 2,2% per il 2020 è importante. Rimane per noi prioritario l’obiettivo di cambiamento delle politiche europee a partire da

martedì 1 ottobre 2019

Incidenti lavoro: Landini, basta frasi e impegni di circostanza, ora fatti concreti

“A nome mio e di tutta la Cgil, esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia e ai colleghi dell’operaio che ha perso la vita sul lavoro stanotte nello stabilimento Fca di Cassino”. Così il segretario generale, Maurizio Landini.
“Oggi – aggiunge il leader della Cgil – non servono davvero frasi e impegni di circostanza. Il governo ha finalmente avviato con i sindacati un confronto sul tema della sicurezza che adesso deve dare risposte ai lavoratori. Servono investimenti in formazione, prevenzione e controlli”.
“La magistratura – conclude Landini – appurerà cause e dinamiche di questa ennesima tragedia, ma il mondo del lavoro adesso pretende fatti concreti che evitino il ripetersi di simili drammi”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 26 settembre 2019

Clima: Cgil, il 27 settembre centinaia di ‘Assemblee per il futuro’

“La giustizia climatica è una sfida interessante che va affrontata tenendo assieme i temi ambientali e quelli del lavoro, senza alcuna contrapposizione. Per questo domani, in occasione del terzo Global climate strike, saremo al fianco dei giovani, degli studenti e dei lavoratori perché questa importante battaglia potremo vincerla solo se la combattiamo uniti”. È quanto si legge in una nota della Cgil Nazionale.
Centinaia le ‘Assemblee per il Futuro’ indette dalla Confederazione nei luoghi di lavoro dal Nord al Sud d’Italia, tra le tante quelle organizzate alla Ferrero di Potenza; alla Electrolux di Pordenone; alla Michelin di Cuneo; agli stabilimenti umbri della Colacem; alla Lidl di Pisa; a Ikea di Torino; davanti ai  ai cancelli della Fca di Melfi e Pomigliano d’Arco sono previsti dei volantinaggi. Si aggiungono numerose iniziative organizzate a livello territoriale e categoriale, in particolare la Flc ha proclamato lo sciopero di tutti i lavoratori della conoscenza.
Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini parteciperà all’assemblea con le lavoratrici e i lavoratori dell’aeroporto di Fiumicino, organizzata dal coordinamento di sito costituito da Filcams, Fillea, NIdiL, Filt, Fiom e dalla Cgil Roma e Lazio, e alla quale sono stati invitati a intervenire anche gli studenti attivisti per il clima. Appuntamento alle ore 14, presso la sala Meeting in via  Stoppani, Fiumicino (Roma).
La Cgil, insieme alle sue categorie, parteciperà ai cortei promossi dal movimento Friday for future. Una delegazione della Cgil Nazionale sfilerà a Roma insieme ai giovani che partiranno da piazza della Repubblica alle ore 9.30 per raggiungere Piazza della Madonna di Loreto.
“Contrattazione, alleanze e mobilitazione sono strumenti essenziali per determinare la giusta transizione e per governare il necessario cambiamento del sistema economico e produttivo. Per il futuro del Pianeta – conclude la Confederazione – deve essere abbandonato il modello basato sulle fonti fossili, estrattivista, capitalista, consumistico e iniquo, e perseguito un nuovo modello di sviluppo sostenibile in termini economici, sociali e ambientali”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

Fine vita: Cgil, sentenza è vittoria dell’autodeterminazione

“Con grande soddisfazione accogliamo la pronuncia della Consulta: una vittoria dell’autodeterminazione della persona, anche nella fase finale della vita. Un passo decisivo nella direzione della libera scelta che ognuna e ognuno deve poter esercitare rispetto alla propria vita e al proprio corpo”. Così in una nota la segretaria confederale della Cgil Rossana Dettori e il responsabile ufficio Nuovi diritti Cgil Sandro Gallittu.
“Non è punibile, a determinate condizioni, chi agevola l’esecuzione del proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di un paziente tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetto da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche e psicologiche che egli reputa intollerabili ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli”, ricordano i due dirigenti sindacali riportando un passaggio della sentenza.
“In questi anni – proseguono Dettori e Gallittu – abbiamo sostenute le battaglie della società civile e dell’Associazione Luca Coscioni. Abbiamo sempre ribadito la nostra posizione per le libertà delle persone, e finalmente la sentenza della Corte dà ragione a questa linea”.
“Sta ora al legislatore elaborare in tempi rapidi una legge che sia rispettosa della pronuncia della Consulta. La battaglia riprende quindi subito per sollecitare il Parlamento a legiferare”, concludono Dettori, Gallittu.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 25 settembre 2019

Ambiente: Cgil, Cisl, Uil presentano ‘Per un modello di sviluppo sostenibile, lavoro, ambiente, clima, territorio’

“Concertazione e negoziazione, con un ampio mondo di attori istituzionali, imprenditoriali e del terzo settore, sono strumenti imprescindibili per un modello di sviluppo sostenibile”. È quanto si legge nel documento che Cgil, Cisl e Uil hanno presentato e discusso quest’oggi nel corso di un’iniziativa che si è tenuta a Roma nella sede nazionale della Cgil, e durante la quale sono intervenuti la vice segretaria generale Cgil Gianna Fracassi, il segretario confederale Cisl Angelo Colombini e la segretaria confederale Uil Silvana Roseto.
Inoltre, nel documento unitario dal titolo ‘Per un modello di sviluppo sostenibile, lavoro, ambiente, clima, territorio’ si sottolinea la necessità di “iniziative innovative per l’economia verde e, in particolare, di una nuova politica industriale che preveda un incremento programmatico degli investimenti nazionali, infrastrutture ambientali ed energetiche, la messa in sicurezza del territorio, la prevenzione antisismica e idrogeologica, oltre che sviluppare misure credibili per il raggiungimento di target sull’energia rinnovabile, salvaguardando i livelli occupazionali, a partire della prossima legge di Bilancio”.
A tale proposito, Cgil, Cisl e Uil chiedono “la costituzione di una Cabina di Regia, sotto la Presidenza del Consiglio dei Ministri con il coinvolgimento delle parti economiche e sociali, per coordinare le politiche di sviluppo sostenibile e la riconversione ecologica delle produzioni, e per sostenere i lavoratori coinvolti nell’emergenza climatica”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

martedì 24 settembre 2019

Migranti: Cgil, accordo Malta primo passo per modificare Dublino

L’intesa sulla redistribuzione dei migranti salvati in mare che è stata raggiunta ieri alla Valletta tra Francia, Germania, Italia e Malta, dimostra che quando c’è volontà le questioni si affrontano. Dopo quattordici mesi di attacchi strumentali e polemiche sterili nei confronti dell’Europa, in meno di un mese finalmente si agisce per praticare soluzioni”. Lo afferma in una nota il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra.
Per il dirigente sindacale, l’accordo “rappresenta un primo significativo passo per responsabilizzare l’Europa che, finalmente, assume un’impostazione comunitaria sul tema, evitando di scaricare oneri solo sui Paesi di confine”. “Un’intesa – prosegue – che se pur limitata, poiché riguarda solo l’area del Mediterraneo centrale, stabilisce due punti per noi importanti: si rivolge a tutti i richiedenti asilo, non solo a quelli che lo hanno ottenuto e prevede un meccanismo di rotazione dei porti”. “Insistiamo affinché venga presa una posizione netta in tema di rapporti con la Libia. 
Non si possono mantenere inalterati degli accordi che – sottolinea il segretario confederale – impediscono alle persone di fuggire da un Paese in cui si consumano atrocità intollerabili nei confronti dei migranti”.
Ogni città europea deve essere considerata un porto sicuro. L’accordo di Malta – conclude Massafra – deve essere l’inizio di una discussione che dovrà portare alla modifica del Trattato di Dublino”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil 

lunedì 23 settembre 2019

Clima: Landini, assieme a studenti, lavoratori e pensionati per il terzo sciopero globale

“La Cgil sostiene la lotta dei giovani per la difesa dell’ambiente e contro il riscaldamento climatico. Per questo il 27 settembre saremo nei luoghi di lavoro per le assemblee con le lavoratrici e i lavoratori, e in piazza insieme agli studenti”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini annuncia la partecipazione del sindacato alla ‘Settimana per il futuro’, e al terzo sciopero globale per il clima del 27 settembre. La Cgil con i lavoratori, gli studenti e i pensionati, parteciperà ai numerosi cortei che si terranno in tante città italiane, alle iniziative pubbliche e alle assemblee nei luoghi di lavoro. Venerdì prossimo alle ore 14, il segretario generale della Cgil terrà un’assemblea, organizzata dal coordinamento di sito, con i lavoratori e le lavoratrici dell’aeroporto di Fiumicino.
“Difendere l’ambiente significa lavoro di qualità, significa – aggiunge il leader della Cgil – cambiare il modo di produrre e quindi di lavorare. Questo processo di trasformazione è molto importante e deve essere al centro delle scelte politiche di tutti i Paesi”.
“È necessario che ci battiamo uniti per ottenere un cambiamento vero, è una battaglia dura – conclude Landini –  ma saremo capaci insieme di vincerla”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 19 settembre 2019

Clima: Cgil, aprire confronto con sindacati



Sul decreto clima non c’è, purtroppo, nessun ‘grande confronto’ così come invece dichiara il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Non si può parlare di ‘massima condivisione’ se non è stato avviato alcun dialogo con i sindacati”. 
Così in una nota la vicesegretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi. 
“Chiediamo – prosegue la dirigente sindacale – che venga aperto un dialogo con le parti sociali, perché il clima non è una priorità per i soli ambientalisti, gli unici che, come si legge nella bozza di decreto, sono stati invitati a far parte della cabina di regia. Il clima è un tema che ha rilevanti ricadute anche sul mondo del lavoro.
Per questo la Cgil – conclude Fracassi – promuoverà assieme a studenti, lavoratrici e lavoratori una serie di iniziative e assemblee nei luoghi di lavoro in occasione della ‘Settimana per il futuro’”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil