giovedì 19 novembre 2020

Giornata infanzia: Cgil, Cisl, Uil, investimenti in politiche e servizi e ridurre diseguaglianze


Domani si celebra l’anniversario della Convenzione ONU che ha riconosciuto i bambini e le bambine come soggetti aventi diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, che devono essere promossi e tutelati da parte di tutti. Quei diritti che sono drammaticamente lontani dall’essere pienamente esigibili, ancor di più in questa fase pandemica in cui le condizioni di bambine e bambini sono peggiorate e le disuguaglianze sono andate drammaticamente crescendo, alimentate dalla sospensione dei servizi educativi e delle attività didattiche nella prima fase, dalla diffusione della didattica a distanza, dal

martedì 17 novembre 2020

Cgil, Cisl e Uil su Legge di Bilancio 2021

Di seguito riportiamo la nota stampa di CGIL, CISL e UIL sulla Legge di Bilancio 2021

Nell’incontro svolto ieri sera (16 novembre) con il Presidente del Consiglio ed i Ministri dell’economia e delle finanze, del lavoro e dello sviluppo economico abbiamo posto il tema di definire un nuovo metodo di dialogo costante nel tempo e fondato sul confronto preventivo all’assunzione delle decisioni.
Di fatto la Legge di Bilancio c’è stata presentata dopo l’approvazione nel Consiglio dei Ministri, a scelte quindi già fatte.

Le decisioni economiche, produttive, sociali che il nostro Paese e l’Europa sono chiamati a compiere per ridurre le diseguaglianze esistenti, creare lavoro stabile e in risposta alla grave crisi sanitaria ed ambientale che stiamo vivendo, richiedono il massimo di condivisione, di unità e di coesione sociale.
Per queste ragioni abbiamo indicato da tempo nella protezione e creazione di lavoro di qualità, nel rafforzamento del sistema sanitario utilizzando tutte risorse disponibili a partire da quelle europee e a partire dal Mes sanitario e nell’istruzione, le priorità che rappresentano in questa fase complessa leve importanti per lo sviluppo e la crescita del paese, oltre che una risposta agli effetti sociali ed economici che la crisi pandemica sta determinando.

La legge di bilancio si concentra sul sostegno e la difesa del nostro sistema produttivo e dei servizi e la protezione del lavoro anche recependo i positivi contenuti dell’accordo sulla proroga del blocco dei licenziamenti e della cassa integrazione e rende strutturale la nuova detrazione sul lavoro dipendente, dall’altro deve essere ulteriormente qualificata e migliorata. È necessario infatti – oltre che intervenire sui temi che l’emergenza pandemica sta determinando – porre la basi della ripresa e della rinascita del paese

lunedì 16 novembre 2020

Rdc: Alleanza contro la povertà, non è il momento di togliere il sostegno a chi ha bisogno

Comunicato Stampa 16 novembre 2020 RDC          

ALLEANZA CONTRO LA POVERTÀ: NON È IL MOMENTO DI TOGLIERE
IL SOSTEGNO A CHI HA BISOGNO 

I dati diffusi da INPS relativi al Reddito di Cittadinanza ci confermano che circa 400 mila nuclei beneficiari della misura di contrasto alla povertà hanno perso la mensilità di ottobre, pur avendo i requisiti per avere il rinnovo.
La previsione normativa del RdC dispone infatti la durata di erogazione nei limiti dei 18 mesi, a prescindere dalla sussistenza della condizione di bisogno, con la possibilità di chiedere il rinnovo del beneficio ma con la certezza di perdere un mese di erogazione. Non è il momento storico di togliere un sostegno economico a chi permane in una condizione di bisogno!
Nei prossimi mesi saranno altre centinaia di migliaia le famiglie che si vedranno interrompere il Reddito di Cittadinanza pur restando nei parametri economici per riceverlo, così come è e sarà drammaticamente crescente il numero di persone che vedrà la propria condizione di vita peggiorare per le conseguenze economiche e sociali della crisi. A queste migliaia di persone il Governo deve

mercoledì 11 novembre 2020

Cgil: dal 13 al 15 novembre “Futura: lavoro, ambiente, innovazione” – PROGRAMMA

Al via venerdì prossimo, 13 novembre, la tre giorni promossa dalla Cgil “Futura: lavoro, ambiente, innovazione”, realizzata con la collaborazione e il supporto tecnico di Futuralab.

L’evento digitale, che verrà trasmesso in diretta su Collettiva.it e distribuito ai principali media nazionali e internazionali, si propone di avviare un’ampia riflessione per definire le linee guida strategiche per progettare un nuovo modello di sviluppo sociale e produttivo che abbia al centro il lavoro e le persone.

Dallo studio centrale al Teatro Brancaccio di Roma si alterneranno tavoli istituzionali e tavoli tematici incentrati su Lavoro, Innovazione, Europa e ambiente, con collegamenti live per dare voce a lavoratori, dirigenti sindacali, rappresentanti delle aziende, e spazi dedicati alle categorie della Cgil, all’Inca e ai Caaf. Previsti anche i contributi di alcuni artisti.

Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini si confronterà con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (venerdì 13, mattinata, orario da definire), con il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi (sabato 14, ore 10) e con il Commissario europeo all’economia Paolo GentiloniEnrico Letta, e i segretari generali di Cisl e Uil Annamaria Furlan e Pierpaolo Bombardieri (domenica 15, ore 9.45).

Scarica il programma completo

Per maggiori informazioni e aggiornamenti Collettiva.it

I giornalisti interessati possono accreditarsi sull’apposita piattaforma futura2020.collettiva.it  

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

martedì 10 novembre 2020

Fondi strutturali: Cgil, Italia fanalino di coda, colmare deficit e più coinvolgimento parti sociali

Giuseppe Massafra Cgil

“Ci associamo al grido di allarme lanciato dalla Corte dei Conti europea: l’Italia è ancora il fanalino di coda in Europa sull’utilizzo dei Fondi Europei. È ora di affrontare l’annoso nodo politico alla base delle inefficienze del nostro Paese nella messa a terra di investimenti e progetti che hanno risorse a disposizione”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra, a commento della relazione annuale della Corte dei Conti europea.

“Storiche difficoltà gestionali e fuga dalle responsabilità da parte delle amministrazioni pubbliche, scarsa digitalizzazione dei processi che faciliterebbe la semplificazione, carenza di organici da colmare attraverso un investimento su profili professionali e competenze specifiche, una debole capacità di progettazione del Paese”: per la Cgil sono gli elementi principali alla base di questo deficit. “Anche tra quei Fondi in cui registriamo migliori performance di investimento rispetto agli altri, come il Fondo agricolo per lo sviluppo rurale – sottolinea il dirigente sindacale – non superiamo comunque il 50% di assorbimento delle risorse europee”.

Per Massafra “dobbiamo ora più che mai invertire questa tendenza, per utilizzare

lunedì 9 novembre 2020

Cgil: dal 13 al 15 novembre “Futura: lavoro, ambiente, innovazione”, aprono Conte e Landini

“Futura: lavoro, ambiente, innovazione”. Questo il titolo della tre giorni promossa dalla Cgil e realizzata con la collaborazione e il supporto tecnico di Futuralab. L’appuntamento si aprirà il 13 novembre con il confronto tra il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Sarà possibile seguire in diretta tutto l’evento su Collettiva.it.

Dal Teatro Brancaccio di Roma, dove sarà allestito lo studio centrale, si alterneranno tavoli istituzionali a tavoli tematici con studiosi, personalità ed esperti. Previsti anche collegamenti live per dare voce a lavoratori, dirigenti sindacali, rappresentanti delle aziende, e spazi dedicati alle categorie della Cgil, all’Inca e ai Caaf. L’obiettivo è quello di coinvolgere in modo costruttivo gli attori politici, istituzionali e del mondo del lavoro, sociale e delle imprese che avranno il compito di superare l’emergenza e riprogettare il Paese.

La prima giornata, venerdì 13 novembre, sarà incentrata sul tema del lavoro e prenderà il via, in mattinata, con il faccia a faccia tra il Presidente del Consiglio e il segretario generale della Cgil (nelle prossime ore verrà comunicato l’orario definitivo), mentre sabato 14 Landini si confronterà con il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi sull’innovazione. Domenica 15 novembre sguardo puntato su Europa e ambiente, e parteciperà il Commissario europeo per l’Economia Paolo Gentiloni.

Tra gli altri ospiti in programma, oltre alla segreteria confederale della Cgil, i segretari generali di Cisl e Uil, Annamaria Furlan e Pierpaolo Bombardieri, il Cardinale Matteo Maria ZuppiEnrico Letta, l’economista Mariana Mazzucato, la team leader dell’Ilo Olga Strieska-Ilina, il presidente di Libera Don Luigi Ciotti, la Direttrice centrale dell’Istat Linda Laura Sabbadini, l’Ad di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo, e il Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Marcello Minenna.

Tutte le attività saranno realizzate nel totale rispetto delle norme anti Covid.

Per maggiori informazioni Collettiva.it

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

sabato 7 novembre 2020

Sanità: Cgil, Cisl, Uil, risorse, personale, territorio, non autosufficienza per affrontare l’emergenza e costruire il SSN del futuro

Positivo l’incontro che si è tenuto questa mattina in video call tra Cgil, Cisl, Uil confederali e di categoria e il Ministro della Salute Roberto Speranza. Le tre Confederazioni hanno illustrato le priorità necessarie ad affrontare la seconda fase della pandemia, nella prospettiva, però, di mettere le fondamenta per potenziare e rilanciare il SSN attraverso interventi di carattere strutturale. Tre i pilastri su cui investire prioritariamente: personale, territorio, cronicità e non autosufficienza.

“L’emergenza Covid va affrontata in un quadro di rilancio del SSN, a partire dal rafforzamento della sanità pubblica”, hanno affermato LandiniFurlan e Proietti, “serve un piano straordinario di assunzioni, di stabilizzazioni e di superamento del precariato. Sono necessarie quindi nuove risorse a cominciare da quelle da stanziare nella prossima legge di Bilancio e ne occorrono di più rispetto ai 4 miliardi previsti”.
Per Cgil Cisl e Uil investire nel personale significa anche procedere rapidamente al rinnovo del contratto scaduto da due anni e liberare le risorse per la contrattazione integrativa per dare risposte agli operatori sanitari impegnati in lunghi turni di lavoro.
Potenziare la rete dei servizi socio sanitari sul territorio deve essere il fulcro centrale del rilancio del sistema

giovedì 5 novembre 2020

Diritti: Gallittu (Cgil), approvazione Camera ddl Zan e sentenza Consulta passi avanti per inclusione

“Due passi avanti nel senso dell’inclusione”. Così Sandro Gallittu, responsabile Ufficio nuovi diritti della Cgil nazionale, commenta le due notizie della giornata di ieri relative ai diritti alla persona: l’approvazione da parte della Camera dei Deputati della proposta di legge per il contrasto all’omolesbobitransfobia e al sessismo e la sentenza n. 230 della Corte Costituzionale che, nel decidere riguardo alla legittimità di un caso di negazione della registrazione della doppia maternità, sancisce che il riconoscimento della omogenitorialità spetta al legislatore.

“Riteniamo sia un’ottima notizia – sostiene Gallittu a proposito del ddl Zan – il fatto che una proposta già frutto di un compromesso non sia stata ulteriormente limitata al ribasso, ed è positiva l’inclusione della discriminazione verso le persone diversamente abili. Ora – aggiunge – aspettiamo con fiducia il pronunciamento del Senato, auspicando che non vi siano modifiche peggiorative e che il testo venga approvato in via definitiva nella sua integrità”.

Per quanto riguarda la sentenza della Corte Costituzionale, il dirigente sindacale spiega che “la Consulta ha ritenuto infondata la questione di legittimità in riferimento alla legge sulle unioni civili, ma ha rinviato al Parlamento l’onere di decidere riguardo alle questioni che attengono alle famiglie omogenitoriali”. “Dunque – sottolinea Gallittu – soltanto un rimando alla volontà politica: nessuna strada è costituzionalmente preclusa, né vi è alcun ostacolo insormontabile derivante dai divieti, ancora in piedi, della legge 40 su gestazione per altre e altri e accesso alla fecondazione eterologa per coppie di donne”.

È ora indispensabile che il Parlamento – conclude – nella sua futura attività sulle famiglie omoparentali continui a difendere i diritti fondamentali della persona nel senso della piena inclusione e del pieno riconoscimento del diritto di tutte le figlie e di tutti i figli alla pienezza della vita familiare”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 4 novembre 2020

Lavoro: FdV Cgil, la questione salariale in Italia. Un confronto con le maggiori economie dell’Eurozona

Nel 2019, i salari medi italiani, nella statistica OCSE, sono pari a circa 30 mila euro lordi annui, in lieve crescita rispetto al 2000, ma addirittura in diminuzione rispetto al 2007. Il divario rispetto agli altri paesi non solo è molto ampio, ma si è andato ancora allargando tra il 2007 e il 2019, sia in cifra totale che come dinamica. I salari annui tedeschi sono infatti cresciuti in modo consistente negli anni più recenti (42.421 euro nel 2019), così come in Francia (39.099 euro) e nelle altre realtà prese in esame; simile a quello italiano si presenta invece il caso della Spagna”, è quanto fa sapere il Presidente della FDV, Fulvio Fammoni illustrando il report della Fondazione Di Vittorio che mette a confronto i salari del lavoro dipendente in Italia con quelli di cinque delle maggiori economie dell’eurozona.

Questo divario – prosegue – non si riduce neanche nelle retribuzioni nette relative ad alcune tipologie familiari considerate dall’OCSE. La pressione fiscale sui salari e il cuneo fiscale sul costo del lavoro non producono alcun riequilibrio per l’Italia. Questa diversità negativa per i salari dei lavoratori del nostro paese non è attribuibile all’orario di lavoro che risulta fra i più alti di quelli presi in esame. E’ invece identificabile – spiega Fammoni – in altri fattori della ricerca: nella composizione del nostro mercato del lavoro, con un addensamento dell’occupazione nelle qualifiche medio-basse più elevato rispetto alla media dell’eurozona, in progressivo peggioramento negli ultimi anni. 

Nei casi di precarietà (il tempo determinato con discontinuità è molto aumentato) e in relazione all’utilizzo di un part time involontario che in Italia, a parità di lavoro prestato, risente di una penalizzazione

martedì 3 novembre 2020

Cgil: dal 13 al 15 novembre “Futura: lavoro, ambiente, innovazione”

“Futura: lavoro, ambiente, innovazione”. Sarà questo il titolo della tre giorni promossa dalla Cgil e realizzata con la collaborazione e il supporto tecnico di Futuralab.

L’appuntamento digitale, trasformazione delle annuali Giornate del Lavoro della Confederazione, si terrà dal 13 al 15 novembre e verrà trasmesso in diretta su Collettiva.it e distribuito ai principali media nazionali e internazionali. Come ogni anno dal 2013 in poi, la Cgil ha organizzato una serie di iniziative per discutere di occupazione, diritti e grandi trasformazioni sociali ed economiche. Da questa edizione ha deciso di farlo con una maggiore apertura all’esterno sia dal punto di vista del dialogo e del confronto con realtà diverse, che dal punto di vista della divulgazione grazie, anche, alle nuove tecnologie.

Lavoro, ambiente e innovazione saranno i temi al centro, con l’obiettivo, tanto più in un contesto di incertezza come quello determinato dal Covid 19, di avviare un’ampia riflessione che definisca le linee guida strategiche per progettare un nuovo modello di sviluppo sociale e produttivo, mettendo al centro la qualità del lavoro e la vita delle persone.

Dallo studio centrale allestito per l’occasione e da quelli sui territori si alterneranno ospiti di alto profilo

lunedì 2 novembre 2020

Landini, Furlan e Bombardieri scrivono a Conte per convocazione tavoli tematici

I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Pierpaolo Bombardieri scrivono al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, per richiedere “già questa settimana” incontri tematici.

Di seguito il testo della missiva inviata oggi al Presidente del consiglio:

Egregio Presidente, nel confronto tra di noi realizzato, che ha prodotto un primo importante risultato in materia di proroga cassa Covid e blocco dei licenziamenti fino al 21 marzo 2021, abbiamo convenuto di calendarizzare un programma di confronto e di possibile lavoro comune sulle importanti scelte di politica economica, sociale ed industriale che il Governo da lei presieduto, il nostro Paese e l’Europa sono chiamati a compiere in questa situazione inedita e straordinaria.

A tal fine, a partire per quanto ci riguarda dalle proposte che abbiamo elaborato e da un metodo di confronto che si misuri fin dalla fase di progettazione delle scelte e dei provvedimenti, è utile fissare già

venerdì 30 ottobre 2020

Povertà: Dettori (Cgil), situazione drammatica, necessari interventi strutturali

I dati illustrati oggi dal Presidente Tridico fotografano una realtà sociale del paese resa ancor più drammatica dalla pandemia. Il numero mai riscontrato prima di lavoratori in cassa integrazione e la loro conseguente perdita di reddito, le centinaia di migliaia di posti di lavoro persi – cui molti altri rischiano di sommarsi in misura esponenziale se non vi sarà la proroga del blocco dei licenziamenti -, i provvedimenti di sostegno al reddito una tantum erogati e l’incremento di domande per il Reddito di Cittadinanza, mostrano la necessità di intervenire rapidamente e in modo strutturale per prevenire e contrastare la povertà di tante persone coinvolte dalla pandemia”. È quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil Rossana Dettori a commento della Relazione annuale Inps.

“La ragionevole e drammatica certezza che le conseguenze della crisi in corso si protrarranno ancora – sostiene la dirigente sindacale – rende urgente il rafforzamento di una misura di contrasto alla povertà quale deve essere il Reddito di Cittadinanza, attraverso i correttivi da noi proposti con Alleanza contro la Povertà, e in parte auspicati dallo stesso Presidente Tridico nella sua relazione”.

Dettori li ricorda nel dettaglio: “modifica della scala di equivalenza e dei criteri di residenza discriminatori,

giovedì 29 ottobre 2020

Inps: Scacchetti (Cgil), da dati emerge importanza di tutelare occupazione e favorire investimenti

“Le misure varate in questi mesi di pandemia e i dati relativi al mercato del lavoro descritti nel rapporto annuale Inps rendono evidente come in poco tempo sia cambiato completamente lo scenario di riferimento”. Ad affermarlo, in una nota, la segretaria confederale della Cgil, Tania Scacchetti che sottolinea “come le misure ‘argine’, bonus, indennità, congedi, cassa integrazione, ma anche il non citato blocco dei licenziamenti, hanno protetto e sostenuto, nonostante la frammentarietà, imprese e lavoratori ed evitato il crollo dei livelli occupazionali e dei redditi”.

Nel dettaglio la dirigente sindacale si sofferma sui dati relativi alla cassa integrazione: “Dodici milioni di prestazioni Cig in sette mesi per 6,5 milioni di lavoratori evidenziano – afferma – le difficoltà del nostro sistema produttivo, in particolare dei settori definiti non essenziali”. In merito alla riforma degli ammortizzatori sociali, Scacchetti condivide le riflessioni proposte da Tridico “è necessario superare una logica prettamente categoriale a favore di una riforma a carattere universale e inclusiva, a carattere assicurativo. Riforma che inevitabilmente dovrà affrontare il tema di una contribuzione generalizzata che ne garantisca la sostenibilità. Appare invece semplificatoria la proposta di superare la frammentarietà delle misure attraverso la sola estensione della Cigo”.

Inoltre, Scacchetti esprime preoccupazione per “il rovesciamento inevitabile del trend dei dati

Manifestazione lavoratori dello spettacolo Venerdì 30 ottobre 2020 con presidio tra le 10,00 e le 13,00 in Piazza della Scala a Milano.


I lavoratori del settore manifesteranno il 30 ottobre 2020 con presidio tra le 10,00 e le 13,00 a livello regionale, nelle città capoluogo o in altre città scelte unitariamente, rispettando le disposizioni che regolano queste iniziative. Per la Lombardia il presidio si terrà in Piazza della Scala a Milano. Durante la mattinata, una delegazione incontrerà il prefetto per consegnare un documento unitario.
Qui scarica il volantino

lunedì 26 ottobre 2020

Comunicato stampa chiusure spettacolo

È un errore chiudere teatri e sale cinematografiche. Luoghi che avevano garantito le misure contro i contagi, la protezione della salute ai lavoratori e agli spettatori.
Il settore obbligato dall’inizio della crisi a fermarsi, deve subire un altro brusco stop che non comprendiamo, soprattutto perché le misure imposte non consentivano il ritorno alla normalità, e comunque davano spazio, a nostro avviso, a un aumento della capienza, ove possibile, mantenendo le condizioni di sicurezza.
Chiediamo al Governo di ripristinare l’operatività del settore, perché sappiamo che in questi mesi molti teatri sono rimasti chiusi e diverse sale cinematografiche hanno definitivamente chiuso.
Il comparto ha la necessità di essere sostenuto, per avere una reale ripartenza e una prospettiva futura. Nel frattempo è necessario garantire un sostegno certo ai lavoratori. In troppi non hanno ancora ricevuto le indennità promesse.
Queste sono le motivazioni della manifestazione, che si svolgerà a livello nazionale a cui parteciperanno, nel rispetto delle misure anticovid, tutti i lavoratori dello spettacolo.

Roma, 26 ottobre 2020

Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL