lunedì 11 ottobre 2021

“Mai più fascismi” Landini, Sbarra e Bombardieri, 16 ottobre manifestazione a Roma

“Cgil, Cisl e Uil organizzeranno sabato 16 ottobre a Roma, una grande manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia”. Lo affermano i segretari generali delle tre Confederazioni sindacali, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e PierPaolo Bombardieri.

“L’assalto squadrista alla sede nazionale della Cgil – aggiungono i tre leader sindacali – è un attacco a tutto il sindacato confederale italiano, al mondo del lavoro e alla nostra democrazia. Chiediamo che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano messe nelle condizioni di non nuocere sciogliendole per legge”.
“E’ il momento – concludono Landini, Sbarra e Bombardieri – di affermare e realizzare i principi e i valori della nostra Costituzione. Invitiamo, pertanto, tutti i cittadini e le forze sane e democratiche del Paese a mobilitarsi e a scendere in piazza sabato prossimo”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

sabato 9 ottobre 2021

Landini, assalto sede Cgil atto squadrismo fascista

La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata nel pomeriggio. Esponenti di Forza Nuova e del movimento no vax hanno vandalizzato l’ingresso di Corso d’Italia. A loro diciamo che abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. Ma a tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte nel rispetto della Costituzione, nata dalla lotta di Liberazione.

“L’assalto alla sede della Cgil nazionale e’un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista”. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

“Domattina alle 10, davanti la sede della Cgil, – aggiunge il leader del sindacato di Corso d’Italia – è convocata d’urgenza l’assemblea generale della Confederazione per decidere tutte le iniziative necessarie”. 

 Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 8 ottobre 2021

Istruzione: Cgil, da Istat quadro emergenziale. Innalzare obbligo scolastico e rafforzare formazione permanente

“Cresce il divario tra i livelli d’istruzione italiani ed europei, resta alta la quota di giovani che abbandona gli studi, e si amplia il divario territoriale tra le Regioni del Nord e quelle del Sud. È un quadro emergenziale quello delineato quest’oggi dall’Istat, un quadro che rende evidente quali siano le misure da attuare con urgenza: innalzare l’obbligo scolastico e mettere in campo un sistema di formazione permanente che consenta a tutti di continuare ad apprendere e ad ampliare le conoscenze, le capacità e le competenze”. Ad affermarlo, in una nota, la Cgil Nazionale.

Per il sindacato di corso d’Italia: “Se davvero l’istruzione è considerata centrale in Italia, come affermato al termine della Cabina di regia di ieri dal Presidente del Consiglio Draghi e dal Ministro dell’Istruzione Bianchi, dobbiamo far sì che le risorse stanziate dal Piano di ripresa e resilienza, tra cui 17 miliardi per la scuola e 6 per la ricerca, si trasformino subito in investimenti per fronteggiare questa emergenza. Occorre – ribadisce in conclusione la Cgil – ridurre i divari territoriali e abbassare drasticamente i livelli dell’abbandono scolastico”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil


giovedì 7 ottobre 2021

Alleanza contro la povertà: serve Reddito di cittadinanza 2.0

Il Reddito di Cittadinanza ha costituito, soprattutto nel corso della crisi pandemica, un argine fondamentale al dilagare della povertà nel nostro Paese. Eppure il dibattito politico intorno a questo strumento continua ad essere acceso. Lo strumento va rafforzato piuttosto che indebolito in termini finanziari anche attraverso la prossima Legge di Bilancio, che non dovrebbe dunque solo limitarsi a destinare le risorse necessarie a coprire il previsto aumento della platea degli aventi diritto”. È quanto dichiara l’Alleanza contro la povertà in Italia, di cui la Cgil fa parte.

Nel comunicato stampa, che si invia in allegato, l’Alleanza riepiloga le otto proposte sottoposte al Governo e al Parlamento sul Reddito di Cittadinanza: “non penalizzare le famiglie con minori o numerose, né quelle non italiane; requisiti di accesso più razionali; reintrodurre i punti unici di accesso previsti per il Rei; presa in carico personalizzata tra Centri per l’impiego e servizi sociali; Puc mirati e volontari per i più fragili; percorsi mirati di aggiornamento e riqualificazione delle competenze per i beneficiari; nuovo disegno della compatibilità tra Rdc e reddito da lavoro”.

→ Per scaricare il documento con le proposte dell’Alleanza: www.alleanzacontrolapoverta.it    
→ Scarica il comunicato stampa
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

CGIL, CISL e UIL, celebrano giornata mondiale lavoro dignitoso

 


mercoledì 6 ottobre 2021

Pensioni: Cgil in audizione alla Camera, non semplici ritocchi ma riforma complessiva della previdenza

È necessario superare l’attuale sistema previdenziale, non intervenendo con semplici ritocchi ma operando una riforma complessiva. Occorre avviare al più presto un confronto tra Governo e sindacati in previsione della scadenza di fine anno di Quota 100 e della prossima Legge di Bilancio”. Così il segretario confederale della Cgil Roberto Ghiselli, in audizione presso la Commissione Lavoro della Camera dei deputati sul tema pensioni.

Il dirigente sindacale ha ribadito le proposte indicate nella Piattaforma unitaria. “Va introdotta una flessibilità in uscita a partire da 62 di età o con 41 anni di contributi a prescindere dall’età. Inoltre, è necessario riconoscere la diversa gravosità dei lavori, prendendo a riferimento il contributo elaborato dall’apposita Commissione tecnica, valorizzare il lavoro di cura e delle donne che più di tutti hanno subito il peso delle riforme degli ultimi anni. Bisogna poi introdurre una pensione contributiva di garanzia per coloro che svolgono lavori poveri, discontinui o precari, che sono soprattutto i più giovani – ha aggiunto Ghiselli – garantendo un assegno pensionistico dignitoso”.

Il passaggio ad un sistema ormai prevalentemente contributivo – ha proseguito il segretario confederale – garantisce anche un equilibrio del sistema in via prospettica”. “Torniamo a chiedere all’Esecutivo l’apertura di un tavolo. È grave – ha concluso – che questo non sia ancora avvenuto”.

scarica  il testo della memoria consegnata in audizione

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 1 ottobre 2021

Lavoro: Cgil, Cisl, Uil, Camera modifichi provvedimento su negoziazione assistita

Negli ultimi mesi abbiamo più volte scritto ai Ministri della Giustizia Marta Cartabia e del Lavoro Andrea Orlando per spiegare le ragioni della nostra contrarietà all’estensione della negoziazione assistita anche alle controversie di lavoro, demandate ad avvocati e consulenti del lavoro, previsione contenuta nella legge delega di riforma del processo civile”. Ad affermano, in una nota unitaria, Cgil, Cisl, Uil.

Riteniamo che – sottolineano le tre Confederazioni – le conciliazioni private non potranno mai garantire quella imparzialità e bilanciamento di interessi che sono propri delle attuali sedi di conciliazioni protette, come quelle sindacali. Una scelta, quella del legislatore, che valutiamo sbagliata, poiché determinerà sia un deficit di protezione per le lavoratrici ed i lavoratori, che la marginalizzazione del ruolo di tutela collettiva, oltre che individuale, delle organizzazioni sociali più rappresentative”.

Per Cgil, Cisl e Uil “questa novità legislativa, rischia di aumentare quello squilibrio di pesi e poteri da sempre esistente tra lavoratrice, lavoratore e datore di lavoro. A ciò si aggiunge il nostro disappunto sull’introduzione di agevolazioni fiscali volte a favorire tale strumento di risoluzione stragiudiziale della controversie di lavoro, che penalizzerebbe ulteriormente quelle svolte in sede sindacale”.

“Non siamo mai stati auditi dalle Commissioni in materia, chiediamo, quindi, che la Camera valuti profonde modifiche alla norma in oggetto”, concludono Cgil, Cisl, Uil.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 29 settembre 2021

Lavoro: Cgil, parole Sangalli non scontate. Rafforzare contrattazione e rinnovare Ccnl

“Importanti e non affatto scontate alcune affermazioni del Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli oggi all’assemblea annuale. In primis quelle sulla necessità di un maggiore impegno sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che non deve essere più considerato un costo, ma un investimento”. Lo afferma, in una nota, la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti.

“Altrettanto significativo – prosegue la dirigente sindacale – il passaggio sul valore della contrattazione collettiva, decisiva per accompagnare la complessa fase di ripresa dopo la pandemia. Una ripresa – aggiunge – che deve mettere al centro, oltre alla crescita, il ridisegno delle protezioni sociali e il lavoro di qualità”.

“Ci auguriamo si possa quindi aprire una stagione utile al rinnovo dei contratti e al rafforzamento delle relazioni per affrontare le sfide poste dalla transizione digitale e ambientale”, conclude Scacchetti.

 Fonte: Ufficio Stampa Cgil

martedì 28 settembre 2021

Infortuni lavoro: Cgil, Governo dia seguito impegni assunti ieri

“Il Governo dia immediatamente seguito agli impegni assunti ieri. Non possiamo continuare a piangere ogni giorno vittime sul lavoro”. Così, in una nota, la Cgil Nazionale dopo la morte di due operai di una ditta esterna deceduti in un deposito di azoto della sede dell’ospedale Humanitas a Pieve Emanuele nel Milanese, e la morte di un altro lavoratore caduto da un’impalcatura in un’officina meccanica a Nichelino nell’hinterland di Torino.

“Si deve agire al più presto – prosegue la Confederazione guidata da Maurizio Landini – con un piano di assunzioni nell’Ispettorato del lavoro e nei servizi per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro. Occorre prevedere un obbligo formativo per tutti i lavoratori e le lavoratrici. Inoltre, le aziende appaltanti che non rispettano le norme sulla sicurezza devono essere escluse dalle gare di appalto”.

“Infine – conclude la nota – in caso di violazioni non sono sufficienti sole le sanzioni ma vanno sospese tutte le attività produttive fino a quando le imprese non si siano messe in regola”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

lunedì 20 settembre 2021

Istruzioni di voto rinnovo dell'Assemblea dei Delegati di Byblos


Istruzioni di voto per l’elezione dei componenti in rappresentanza dei lavoratori aderenti Nei giorni compresi tra il
22 e 28 settembre 2021 sarete chiamati ad eleggere l’assemblea dei Delegati di Byblos. Con l’occasione si informa che tutti i settori affini hanno aderito al Fondo.
L’Assemblea dei delegati è composta da 60 componenti, per metà eletti dai lavoratori associati al Fondo e per metà eletti dalle imprese associate. Per l’elezione dei rappresentanti dei lavoratori all’assemblea di Byblos, sono state presentate tre diverse liste di candidati da parte delle seguenti Organizzazioni Sindacali: SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL. Tali liste contengono 36 candidati per la SLC CGIL, 32 candidati per la FISTEL CISL e 38 candidati per la UILCOM UIL.
Si ricorda che hanno diritto al voto i lavoratori le cui schede di adesione siano pervenute al Fondo entro il 30 aprile 2021.
Almeno 4 giorni prima dell’inizio delle elezioni, ogni lavoratore avente diritto al voto, potrà ritirare la propria scheda elettorale secondo le modalità che ogni impresa avrà indicato e reso note in un apposito comunicato affisso accanto all’elenco dei candidati. Sarà consentito, altresì, ritirare le schede anche durante i giorni delle elezioni.
Al momento del ritiro della scheda elettorale il lavoratore apporrà la firma nell’apposito elenco degli aventi diritto al voto. Un’altra firma dovrà essere apposta dal lavoratore, al momento del deposito della scheda nell’urna elettorale nei giorni dal 22 al 28 settembre 2021.
Si raccomanda di conservare con cura la scheda in quanto non è ammesso il rilascio di duplicati.
Le istruzioni per il voto dei lavoratori associati sono le seguenti:
-> ogni lavoratore potrà esprimere un unico voto alla lista apponendo un segno nell’apposito spazio a fianco al nome della lista; 
-> il segno del voto nella scheda elettorale andrà apposto con una penna a sfera ad inchiostro scuro.
Il voto non sarà considerato valido qualora la scheda:
-> non sia quella predisposta dalla Commissione Elettorale;
-> presenti segni o scritte non attinenti all’esercizio del voto;
-> non rechi alcun segno (scheda bianca).
Al termine delle elezioni, l’Azienda provvederà ad inviare al Fondo il materiale elettorale. La Commissione elettorale procederà allo scrutinio a partire dal 10° giorno successivo al termine delle elezioni. Al termine dello scrutinio la Commissione proclama i risultati e li comunica al Consiglio di amministrazione del Fondo. I rappresentanti delle liste dei candidati ed i singoli candidati che ne abbiano interesse, possono presentare ricorso alla Commissione elettorale, entro 10 giorni dalla proclamazione dei risultati. Detti ricorsi verranno definiti dalla Commissione, entro 30 giorni dalla proclamazione degli eletti.

giovedì 16 settembre 2021

Fisco: Cgil, Cisl, Uil, aprire con urgenza un confronto sui temi della riforma

In vista della imminente Delega sulla riforma del fisco chiediamo che venga aperto con urgenza un confronto con le parti sociali sui temi della riforma”. Così, in una nota, la vicesegretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi e i segretari confederali di Cisl e Uil, Giulio Romani e Domenico Proietti.

Ribadiamo inoltre – proseguono i tre dirigenti sindacali – la necessità di una razionalizzazione del prelievo Irpef, che oggi penalizza i redditi medi e bassi, soprattutto di lavoratori e pensionati, che hanno sempre pagato e continuano a pagare fino all’ultimo centesimo di tasse. La riforma del fisco, quindi, fin dai suoi primi passi deve puntare a ridurre la pressione fiscale sul lavoro e sulle pensioni, al riordino delle spese fiscali e al contrasto della piaga dell’evasione, la quale ogni anno sottrae allo Stato oltre 100 miliardi”.
 
Esprimiamo la massima contrarietà all’abolizione dell’IRAP e ad ogni altra riduzione non selettiva delle imposte e degli oneri delle imprese. Non servono piccoli aggiustamenti, ma una riforma complessiva che consenta al nostro Paese di sostenere lo sviluppo e gli investimenti a partire dal Pnrr, e che abbia come fine la progressività, la semplificazione, la riduzione della pressione fiscale e la redistribuzione più equa delle risorse”, concludono Fracassi, Romani e Proietti.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 15 settembre 2021

Smart working: Cgil, tutele e diritti siano definiti dalla contrattazione collettiva

La contrattazione di primo e secondo livello dovrà necessariamente definire ambiti e modalità di implementazione del lavoro agile, regolandone tutele, limiti e diritti fondamentali”. Ad affermarlo la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti in audizione presso la XI Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei deputati sullo smart working.

Per la dirigente sindacale rispetto alla legge 81/2017 “bisognerà capire se la normativa può dare impulso alla contrattazione collettiva”. “Crediamo – sottolinea – che la legge non debba occuparsi di aspetti legati all’organizzazione del lavoro, ma limitarsi a disciplinare materie più generali: diritto alla privacy, sicurezza dei dati aziendali, disconnessione. Dovrà essere poi la contrattazione collettiva a definire diritti e tutele”.

Inoltre, Scacchetti evidenzia che in questa fase d’emergenza (marzo 2020 – maggio 2021) sono stati sottoscritti oltre 200 accordi specifici sullo smart working, cifra che equivale al 29% degli accordi di secondo livello siglati. Mentre prima della pandemia (fino a marzo 2020) erano poco più del 6%. “Ora – afferma la segretaria confederale – occorre spostare il terreno dalla sperimentalità, che ha caratterizzato l’introduzione della norma, e dall’emergenza, che si è resa necessaria per affrontare la pandemia, a un percorso di pieno riconoscimento in termini di organizzazione del lavoro, terreno proprio della contrattazione”.

– In allegato la memoria consegnata in audizione

Fonte: Ufficio stampa Cgil

martedì 14 settembre 2021

Lavoro: Landini ai delegati, uniti siamo una grandissima forza sociale

Oltre ai circa 2mila rappresentanti sindacali in piazza, si sono collegati con il palco allestito in piazza Arco della Pace, a Milano, altri mille delegati, 121 camere del lavoro, 20 sedi regionali, 12 categorie nazionali, il centro confederale, e a seguire da remoto sono state almeno 15mila persone.
Queste alcune cifre dell’importante assemblea nazionale dei delegati e delle delegate dal titolo ‘Il domani si cambia oggi’ che ha dato il via al percorso verso la Conferenza di organizzazione della Cgil. Un momento di grande partecipazione, nel quale hanno preso la parola lavoratori e lavoratrici in rappresentanza di diversi luoghi di lavoro pubblici e privati e delle varie realtà territoriali.
Un’assemblea per rilanciare il ruolo dei delegati all’interno dell’organizzazione sindacale attraverso un allargamento degli spazi di democrazia e partecipazione. È proprio ai delegati che si è rivolto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, aprendo e concludendo l’evento: “La bellezza e la forza di questa nostra organizzazione è che siamo presenti in tutto il Paese, in tutti i comuni, in tutti i territori.
Esistiamo – prosegue – perché ci sono persone che come voi ogni giorno ci mettono la faccia nei luoghi di lavoro, lottano, cercano di tutelare le persone. Il messaggio che vogliamo mandare è che uniti, insieme, siamo una grandissima forza sociale organizzata.
È la nostra storia”. → l’intervento di Maurizio Landini all’assemblea nazionale su Collettiva.it
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

lunedì 13 settembre 2021

Legalità: Cgil, premio Pio la Torre per ricordare e rinnovare impegno contro criminalità

Una giornata per ricordare Pio La Torre, ma anche per rinnovare il nostro impegno quotidiano contro ogni forma di criminalità. La legalità è un pilastro imprescindibile per una società democratica. La legalità è un baluardo per la nostra organizzazione fin dalle sue origini. Si tratta di un valore da difendere per il bene comune”.
Così il segretario confederale della Cgil, Giuseppe Massafra in occasione della cerimonia di conferimento dell’edizione 2021 del “Riconoscimento alla memoria di Pio La Torre”, un premio organizzato da Avviso Pubblico, Cgil e Federazione nazionale della stampa italiana.
All’iniziativa sono intervenuti: Franco La Torre, figlio di Pio La Torre; Rosy Bindi, presidente della giuria; Nicola Leoni, vicepresidente di Avviso pubblico e Sindaco di Gazoldo degli Ippoliti; Mattia Motta vicesegretario Fnsi; Giuseppe Massafra, segretario confederale della Cgil. A presiedere l’iniziativa è stata Stefania Pellegrini, direttrice master “Gestione e riutilizzo di beni e aziende confiscate alle mafie”. Il segretario confederale della Cgil congratulandosi poi con i vincitori ha affermato: “non dobbiamo considerarli eroi, ma esempi, persone che fanno il proprio dovere.
Questo importante premio intende evidenziare infatti come nella società