domenica 27 settembre 2009

Anche la Cgil sposa l'iPhone


Anche il principale sindacato italiano sbarca sull'iPhone. La Cgil, difensore dei diritti degli ultimi, ha deciso di far sentire la propria voce sullo strumento che, soprattutto in Italia, passa per essere uno status symbol dei primi. Senz'altro una semplificazione eccessiva, ma anche un'apparente contraddizione che non è certo sfuggita al sindacato. "La nostra è una scelta per guardare al futuro", ci spiega Stefano Landini, segretario organizzativo della Cgil Lombardia. "Ovviamente manteniamo, e anzi ogni giorno intensifichiamo, i nostri canali tradizionali di comunicazione con i lavoratori, ma l'idea è proprio quella di aprirci anche ai canali del futuro prossimo. La scelta di esordire con l'iPhone non è certo modaiola, ma è legata unicamente a questioni tecnologiche. Presto la nostra applicazione, con tutti i suoi servizi, sarà disponibile anche per gli altri telefoni".
Nel giorno in cui Apple si autocelebra con il record di due miliardi di download sui propri telefonini, ecco arrivare dunque anche l'applicazione Cgil Tv, scaricabile - gratis ovviamente - da iTunes. Dall'inconfondibile quadrato rosso comparso sul telefono si potrà quindi accedere a tutti i contenuti della Web Tv della Cgil Lombardia, esperimento pilota a livello nazionale nato 9 mesi fa. Trenta canali tematici che sono dedicati ai diritti sul lavoro, alle pari opportunità, alla scuola, ai pensionati, a pace e solidarietà. "E' stato proprio il successo della tv su Internet a convicerci che la strada delle nuove tecnologie è quella giusta", continua Landini. "Con questi strumenti anche il lavoratore più sperduto nel territorio e isolato può avere a portata di mano un contatto sicuro con la Cgil, i nostri servizi e i suoi diritti".
La grafica del software è molto semplice e funzionale. Dal menù iniziale è possibile accedere anche a siti e pagine di servizio delle diverse camere del lavoro, dei patronati Inca, delle sedi dei Caaf, con un servizio di geolocalizzazione tramite Gps che, su una cartina, indicherà gli sportelli richiesti più vicini. Oltre alle dirette di manifestazioni ed eventi, dall'applicazione si potrà quindi anche accedere a diverse campagne lanciate dal sindacato. La prima a partire sarà quella dedicata alla comunicazione sulla regolarizzazione dei migranti, con tutte le informazioni utili del caso, tradotte in sei lingue. "La scelta di questa tematica non è solo legata alla sua attualità", conclude Stefano Landini, "ma anche alla considerazione che gli stranieri in Italia molto raramente hanno un acesso a Internet, ma tutti hanno un telefonino". Ma, per una questione di costo, probabilmente non un iPhone. "E infatti questa importante campagna è l'unica che al momento è già accessibile anche attraverso tutti gli altri telefoni cellulari".
Fonte: Corriere della Sera

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