mercoledì 16 settembre 2009

Sì alla Cultura. NO al Culturame di Brunetta!

Esprimiamo tutta la nostra indignazione per le esternazioni del Ministro Brunetta contro Artisti e Musicisti che offendono la dignità dei lavoratori dello Spettacolo, dell'Arte, della Musica, del Cinema e della Prosa. Alla sua visione distorta contrapponiamo la qualità del lavoro faticoso, totalizzante, senza orari, senza respiro, inarrestabile, entusiasmante dei nostri artisti, di quanti l'Arte la tramandano, la esercitano, la insegnano, la studiano. Affermiamo l'indipendenza dell'Arte dal mercato e l'autonomia dell'Artista da costrizioni e dittature come principi inalterabili della nostra democrazia e segno di civiltà. L'Arte è Bene comune inalienabile di ogni cittadino e Rivendichiamo il Dovere dello Stato di garantire ai propri artisti certezza di mezzi per esercitarla. Invitiamo Brunetta ad approfondire gli studi di Baumol e, da Ministro, a trovare soluzioni efficaci alla tutela e alla promozione degli Artisti italiani. Lo sollecitiamo anche a conoscere e studiare le opere di Mozart e Vivaldi, che con tanta enfasi cita, per apprendere equilibrio, compostezza, leggerezza ed eleganza delle forme e delle espressioni.
Roma, 16 settembre 2009
Il Segretario Generale di SLC CGIL Emilio Miceli
Il Segretario Generale di FLC CGIL Domenico Pantaleo

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