mercoledì 14 ottobre 2009

Manifestazione per dare un segno di visibilita' forte

Epifani: troppe tasse sul lavoro si torna in piazza

ROMA - Ancora troppe tasse sul mondo del lavoro e la crisi non è ancora stata superata. Il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani chiede ancora al governo di "non galleggiare" e di "sostenere la domanda di investimenti e consumi". La crisi per il numero uno della Cgil dunque è tutt'altro che alle spalle e avverte che, anzi, il problema della disoccupazione "si fa sempre più pesante". Ricordando la manifestazione nazionale che la Cgil terrà il 14 novembre, Epifani ha sottolineato, in un'intervista a tutto campo rilasciata a Sky, che scenderà in piazza per dare "un segno di visibilità forte" e per "portare al centro dell'attenzione la condizione del lavoro in questa fase difficile". Occorre cominciare a mostrare "cosa vuol dire aver la fabbrica chiusa, lavoratori licenziati e precari che non sanno dove sbattere la testa", ha detto. Tra le questioni da affrontare c'é quella dell'equità fiscale: "I lavoratori e i pensionati sono quelli che proporzionalmente pagano di più le tasse. Occorre dunque - ha detto il sindacalista - ridurre le imposte sul lavoro e sui redditi da pensione e tassare di più i grandi patrimoni e le rendite finanziarie. Il Governo con la crisi finora ha galleggiato invece di effettuare interventi". E quindi 'no' allo scudo perché "mina la credibilità della lotta all'evasione. Ogni 4-5 anni c'é un condono o uno scudo. Come facciamo - si è chiesto Epifani - a rendere credibile la lotta all'evasione e contemporaneamente condonare gli errori fatti?".

Nessun commento:

Posta un commento

Tutti i commenti saranno pubblicati purché privi di volgarità, offese, denigrazioni o attacchi personali.
I commenti che non rispettano queste regole elementari di buona educazione verranno cancellati.