domenica 20 dicembre 2009

8 Domande al Governo e all'Inps


La conoscenza tempestiva ed analitica dei dati consentirebbe a tutti maggior trasparenza, capacità di individuare gli interventi, valutare la loro efficacia, maggior certezza nel confronto e nelle scelte.
Un concetto sempre valido ma particolarmente vero durante una crisi di straordinarie dimensioni come l'attuale. All'inizio di questa crisi il Governo ammonì ad una informazione non pessimistica della situazione, ma non si può orientare i messaggi attraverso la conoscenza o meno dei dati.
L'accesso alle informazioni in possesso dell'INPS e del Governo è un atto dovuto e fondamentale. Si tratta di informazioni che riguardano l'intero sistema previdenziale, assistenziale e degli ammortizzatori sociali, che debbono poter essere conosciute in tutti i loro aspetti. Dati sono periodicamente pubblicizzati, ma quasi sempre in forma macro, senza possibilità di una lettura qualitativa. Alcuni con grande evidenza, altri difficili da rintracciare e comparare. Ecco perché vogliamo rivolgere pubblicamente alcune richieste.
Sarebbero molte di più, ma le abbiamo raggruppate in 8 domande a cui occorre dare una rapida e precisa risposta:
  1. Quante domande di una tantum per collaboratori sono state presentate e quante accolte sul totale delle cessazioni di attività; quanti iscritti alla gestione separata suddivisi per categoria e relativi guadagni aggiornati al 2008?
  2. Quante indennità di disoccupazione di persone infracinquantenni hanno già raggiunto gli otto mesi di massima fruizione e quante li raggiungeranno nei primi sei mesi del 2010?
  3. A quante ore lavorate per persona corrispondono i tre milioni di voucher acquistati; che posizione professionale avevano costoro prima di essere retribuiti con il voucher?
  4. Quale andamento delle assunzioni, delle trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro dal 2008 ad oggi sulla base delle comunicazioni obbligatorie?
  5. Quante sono le aziende che hanno ultimato o stanno per ultimare le 52 settimane di cassa integrazione ordinaria; quante persone complessivamente sono state coinvolte dal ricorso alla cassa integrazione nell'ultimo anno?
  6. Quante sono le pensioni già liquidate con il sistema contributivo e misto, e quale il loro importo medio?
  7. Quale risparmio ha già conseguito il sistema previdenziale con l'introduzione del metodo di calcolo contributivo?
  8. Quanto incideranno i nuovi coefficienti sull'importo delle pensioni liquidate dal 1/01/2010?

CGIL

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