domenica 20 dicembre 2009

BresciaOggi: Cgil anti-crisi: 50 mila euro per la Caritas (Elisabetta Bentivoglio)

La sinergia messa in campo dalla Cgil bresciana e dalla Caritas diocesana ha permesso di raccogliere, in soli due mesi, ben 50 mila euro da destinare a famiglie che si trovino in difficoltà economica.
In questa situazione drammatica per i lavoratori, colpiti dalla cassa integrazione o dalla perdita del lavoro tout court, Cgil e Caritas si sono unite per dare una risposta concreta e venire incontro a quanti non riescono più a far fronte ai bisogni essenziali della propria famiglia.
All’inizio di ottobre è stata aperta una raccolta di fondi nei luoghi di lavoro, nei quartieri cittadini e nei Comuni. E ieri mattina il segretario della Cgil Marco Fenaroli ha consegnato il primo frutto di questi sforzi nelle mani del direttore della Caritas, il diacono Giorgio Cotelli. «Abbiamo chiesto ai lavoratori meno colpiti dalla crisi di destinare parte del proprio reddito al fondo di mutuo soccorso e lo stesso abbiamo fatto noi, dipendenti della Camera del lavoro - ha spiegato Fenaroli -. Questi primi 50 mila euro serviranno a tamponare quella situazione di povertà diffusa creata dalla crisi economica; saranno destinati al finanziamento del microcredito sociale e all’allargamento della base logistica alimentare».
Ma la campagna di mutuo soccorso non si ferma qui. Giorgio Cotelli tiene a sottolineare che «l’iniziativa non vuole essere un tappa buchi momentaneo, ma una presa di coscienza comune delle responsabilità che ognuno di noi ha nei confronti del prossimo, così come indicato dal vescovo Luciano Monari. Per fare ciò - continua il direttore della Caritas - è necessario moltiplicare le relazioni tra privati, enti pubblici e realtà che lavorano nel sociale,così da creare una base solida di responsabilità civile nei confronti di chi si trova in difficoltà».
Il lavoro di raccolta non si è fermato al denaro, ma ha riguardato anche i beni alimentari. I volontari della Caritas, aiutati dalla generosità dei cittadini, in due mesi hanno distribuito 15mila litri di latte, 132 quintali di biscotti, 400 quintali di pasta, 100 di formaggio, 26 di burro, 800 pacchi di pannolini, 500 confezioni di omogeneizzati e 5mila litri di olio.
Per quanto riguarda il microcredito sociale, dal 2008 sei filiali della Bcc di Brescia e provincia hanno erogato oltre 300mila euro a beneficio di oltre cento famiglie bresciane, di cui 180mila euro solo negli ultimi mesi del 2009. A oggi si sono rivolte al fondo di mutuo soccorso circa 250 persone, con un’incidenza leggermente superiore da parte degli stranieri, accomunati agli italiani dalle difficoltà di pagare bollette, rate del mutuo e spese alimentari.

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