giovedì 23 settembre 2010

Dispositivo Comitato Direttivo del 22 settembre 2010

Il Comitato Direttivo della Camera del Lavoro di Brescia, riunito in data 22 settembre 2010, rimarca l'aggravamento della crisi sul versante dell'occupazione anche nella nostra provincia, mostrato dalla crescita continua della cassa integrazione guadagni, innanzitutto di quella speciale. Sottolinea la costante perdita di reddito che questa condizione determina per decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici, insieme al sempre più diffuso rischio della perdita del  posto di lavoro.
Insieme alla questione occupazionale grande peso vanno assumendo le difficoltà economiche a partire dalla regione Lombardia, dei Comuni, e dalla crisi finanziaria della Amministrazione provinciale, con immediate ricadute in tagli netti ai servizi alla persona, combinati con aumenti delle rette e delle tariffe, tutto questo determinato dalla iniqua manovra economica del governo, a cominciare da quelle del servizio di trasporto pubblico locale che colpiranno pendolari, studenti e lavoratori, fin da subito.
L'avvio dell'anno scolastico ha messo in luce il disastro provocato anche qui dalla riduzione sia degli organici del personale docente ed ausiliario, sia dei fondi per il normale funzionamento degli istituti, determinando disservizi ed aumento della compartecipazione delle famiglie alle spese.
Questa situazione non trova spazio nella frattura politica aperta dentro la maggioranza governativa, lasciando il Paese reale assolutamente scoperto nel difficile svolgersi della crisi economica e delle trasformazioni del sistema economico europeo e mondiale.
Anzi, il Governo pratica il blocco della contrattazione nazionale e la limitazione della contrattazione decentrata...
 per i pubblici dipendenti e condivide lo smantellamento del valore di tutela generale del CCNL per i dipendenti delle aziende private, con il sostegno aperto alle deroghe, alla divisione sindacale ed alla esclusione della FIOM e della stessa CGIL da tavoli di confronto decisivi e inoltre, ripropone attraverso il collegato al lavoro, la cancellazione dei diritti del lavoro.
In questa situazione, sulla base di una coerente impostazione di autonomia dalle controparti e di democrazia vincolante per la rappresentanza, il Comitato Direttivo si impegna alla realizzazione di una vasta campagna di assemblee nei luoghi di lavoro e nelle Leghe dei pensionati, come deciso dal Direttivo Nazionale della Confederazione, oltre agli attivi di zona dei delegati per il giorno 5 ottobre.
La Camera del Lavoro garantirà la presenza di una delegazione alla manifestazione del 29 settembre a Bruxelles, organizzerà larga partecipazione alla manifestazione nazionale del 16 ottobre a Roma promossa dalla FIOM ed a quella del 27 novembre indetta dalla CGIL.
Il Comitato Direttivo della Camera del Lavoro di Brescia, nel frattempo si impegna a promuovere, d'intesa con tutte le categorie, iniziative di mobilitazione e di lotta:
- per affermare l'urgenza delle questioni sociali dei diritti e dell'occupazione e del fisco;
- per la difesa del potere d'acquisto dei redditi di lavoro e di pensione;
- per la difesa dei servizi socio-assistenziali alla persona dai tagli imposti dal governo;
- per difendere il ruolo del Contratto nazionale contro le deroghe e le sanzioni che Federmeccanica e Fiat vorrebbero introdurre;
- per contribuire alla costruzione di una proposta della CGIL tesa a riconquistare una contrattualità generale;
- per la difesa del diritto di sciopero:
- per garantire il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego e nella scuola.
Votato all'unanimità.

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