venerdì 15 ottobre 2010

Cartiera, in 3mila alla fiaccolata contro il piano Burgo

TOSCOLANO - Se l'intento era dimostrare che il territorio è vicino ai lavoratori nella battaglia contro il piano di ristrutturazione della storica Cartiera di Toscolano, l'obiettivo è stato centrato.
Erano davvero in tanti, ieri sera, alla fiaccolata promossa dalle rappresentanze sindacali dello stabilimento, «a sostegno e salvaguardia dei posti di lavoro, della fabbrica, del tessuto sociale ed economico dell'alto Garda bresciano, della nostra storia». Tremila persone, forse di più, si sono date appuntamento alle 20 a Maderno, in piazza San Marco, per poi dirigersi in corteo fino all'ingresso dello stabilimento.
In testa al gruppo le rsu e, appena dietro, tanti sindaci del Garda e della Valsabbia, a ribadire che anche le istituzioni sostengono la battaglia contro la chiusura del reparto «Macchina 11», prospettata da Burgo Group a partire dal gennaio 2011. C'erano anche i parroci del territorio, la banda e tanti cittadini. Una grande mobilitazione, insomma, per salvare non solo un pezzo di fabbrica e decine di occupati, ma anche un pezzo di storia del territorio. «Faremo il possibile - dice il sindaco Roberto Righettini, pure lui dipendente della cartiera - per salvare lo stabilimento. Serve una riflessione attenta. La impongono tempi come questi, in cui la logica della finanza non combacia più con la dignità dell'uomo e le esigenze della famiglia».
La fiaccolata di ieri è stata l'ennesima sollecitazione rivolta alla proprietà affinché riconsideri le proprie posizioni (sollecitazioni che, peraltro, non hanno finora trovato riscontro nella controparte), ma più che altro è servita a tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica, per far riflettere sulle ragioni vere dell'eventuale ridimensionamento dello stabilimento. Un tema che va affrontato sul piano economico, ma anche politico e sociale, per scongiurare l'ipotesi, ricorrente in zone a vocazione turistica, di operazioni speculative sulla vasta area a lago occupata dallo stabilimento. Un'ipotesi da molti accreditata a Toscolano.
Alla fiaccolata han preso parte anche tanti lavoratori in pensione della cartiera, gente che ha vissuto le crisi cicliche dello stabilimento, come quella, profonda, degli anni Sessanta. «Questa volta è dura», è il commento laconico di uno di loro.
Fonte: Simone Bottura - Giornale di Brescia

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