sabato 22 settembre 2012

Costituzione del Comitato Prevenzione Amianto Lombardia

Su iniziativa di CGIL Lombardia, di Associazione Ambiente e Lavoro, di INCA Lombardia, di alcuni medici e tecnici della medicina del lavoro di Milano, oltre che di giuristi, si è costituito nella nostra regione il Comitato Prevenzione Amianto Lombardia (CoPAL), presieduto da Antonio Pizzinato.
Il Comitato promotore (CoPAL) sarà affiancato da un gruppo tecnico di supporto la cui
composizione e consistenza saranno modulate in considerazione delle esigenze e delle disponibilità delle figure di tecnici e di esperti individuate.
Il CoPAL è dotato di una risorsa finanziaria alla quale contribuiscono i tre soggetti costituenti, e disporrà di un proprio spazio web sul sito della CGIL Lombardia.
Nella nostra regione il rischio amianto e le conseguenze sulla salute dei cittadini e dei lavoratori sono ancora notevoli, essendo stata consistente in passato la presenza di aziende che ne facevano utilizzo. Tale rischio permane alto, in ragione della considerevole presenza e diffusione in quantità pericolose nei luoghi di lavoro e nelle lavorazioni, nelle abitazioni e nelle strutture pubbliche e private.
Una realtà colpevolmente rimossa dalle istituzioni, spesso sconosciuta e sottovalutata dagli stessi cittadini per mancanza di un'adeguata informazione. Con la costituzione del comitato, ci si pone l'obiettivo di affrontare la questione con metodologie innovative e una piattaforma contenente analisi critiche e proposte da sottoporre alla Regione Lombardia, in rapporto alle leggi vigenti e alla loro puntuale applicazione in materia, a vent'anni di distanza dalla L.257/92 che, oltre a vietare l'uso dell'amianto e ad imporre lo smaltimento, delegava alle Regioni la definizione dei piani di bonifica e la loro realizzazione.
Inoltre le previsioni di tutela previdenziale della legge sono state manomesse privando i lavoratori esposti del
beneficio fondamentale dell'uscita anticipata dal mondo del lavoro.
Il CoPAL ha come obiettivo primario la promozione di tutte le iniziative necessarie e congruenti alla rimozione e allo smaltimento dell'amianto sul territorio lombardo, favorendo e definendo un percorso di confronto e di coinvolgimento delle strutture territoriali CGIL, dei comitati dei cittadini, delle associazioni, dei tecnici e dei medici, delle categorie industriali e delle altre Confederazioni sindacali.
La finalità è di sensibilizzare, informare e riprendere una campagna di prevenzione del rischio amianto che, attraverso la verifica dell'applicazione delle leggi e il monitoraggio della situazione attuale, si proietti con proposte e rivendicazioni verso nuovi traguardi, a partire dalla rinnovata tutela dal punto di vista sanitario di coloro che in passato sono stati inconsapevolmente soggetti alle conseguenze devastanti dell'esposizione professionale, della manipolazione, dell'uso e dell'inalazione dell'amianto, e di quanti lo sono tuttora.
Nell'ambito di questo percorso, in prospettiva della Conferenza governativa nazionale sull'amianto di fine novembre 2012, il Comitato intende sviluppare un aperto confronto con vari e qualificati interlocutori. Con i Comitati amianto e le Associazioni che agiscono da tempo sul territorio, con l'INAIL, con medici e tecnici, politici, assessori, giuristi e i sindacati confederali e di categoria sul
tema rimozione e prevenzione amianto in Lombardia, e si impegna a realizzare una conferenza unitaria regionale per i giorni 8 e 9 novembre a Milano.
La conferenza, che si avvarrà dei contributi elaborati e dei vari interventi, si concluderà con la definizione di un documento che costituirà parte integrante della piattaforma di riferimento, e che conterrà le proposte, le richieste e le rivendicazioni da proporre alla Conferenza governativa e da avanzare subito dopo in primo luogo alla Regione Lombardia.

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