lunedì 20 ottobre 2014

Cgil: Sondaggio Tecnè-sindacato, larga condivisione italiani su 25 ottobre

'Lavoro, Dignità, Uguaglianza'. Le 'parole d'ordine' scelte dalla Cgil per la sua manifestazione in programma sabato 25 ottobre a Roma registrano una larghissima condivisione non solo tra gli iscritti al sindacato ma tra tutti gli italiani, così come i giudizi espressi dal sindacato di corso d'Italia sul Jobs Act e, più in generale sui temi del lavoro, sono sostenuti da una fetta maggioritaria di italiani. E' quanto emerge da un sondaggio dell'Istituto Tecnè (su un campione di 1.000 iscritti alla Cgil e 1.000 non iscritti ed effettuato tra il 10 e il 13 ottobre) promosso dall'associazione Bruno Trentin e dalla Cgil, sulle proposte, gli obiettivi e i giudizi del sindacato di corso d'Italia in vista della manifestazione, presentato oggi nel corso di una conferenza stampa sull'appuntamento di sabato nella capitale.
La prima domanda del sondaggio (La Cgil ha indetto per il 25 ottobre una manifestazione il cui slogan è 'Lavoro, Dignità, Uguaglianza. Per cambiare l'Italia'. Qual è il suo giudizio sullo slogan scelto dalla Cgil?) registra un giudizio positivo, un sostegno alle ragioni del sindacato guidato da Susanna Camusso, pari al 70% del campione rappresentativo di 'tutta la popolazione' e del 79% tra gli 'iscritti Cgil', mentre è negativo il giudizio per il 26% del primo e il 16% del secondo campione. Al centro del sondaggio anche il riscontro sui giudizi della Cgil circa le scelte del governo e sulle sue ricette alternative. 
La Cgil infatti sostiene la necessità di una riforma che non riduca le tutele per i neo assunti ma le estenda a tutti. Questo giudizio registra il favore del 54% di tutta la popolazione e del 75% degli iscritti Cgil. Al contrario, chi crede sia meglio ridurre le tutele per favorire l'occupazione, 'pesa' il 37% sul primo campione e il 18% sul
secondo.
Sulla centralità del lavoro a tempo indeterminato e su di un contratto triennale a tutele crescenti che sostituisca tutte le forme atipiche, come rivendicato dal sindacato, il risultato del sondaggio è favorevole per il 51% di tutta la popolazione, il 74% degli iscritti alla Cgil. Per quanto riguarda poi la proposta della Cgil di una estensione della cassa integrazione a tutti i lavoratori e una indennità di disoccupazione che copra tutti i lavoratori con una durata rapportata agli anni effettivamente lavorati, si dice d'accordo il 55% del primo campione e il 79% degli iscritti. Sul Jobs Act, Tecnè ha chiesto se tale riforma farà crescere l'occupazione nei prossimi mesi. La risposta è stata 'No' per il 64% di tutta la popolazione e il 70% degli iscritti alla Cgil. Di conseguenza alla domanda se il livello di disoccupazione continuerà o meno a crescere nei prossimi 12 mesi, ha risposto 'crescerà ancora' il 55% di tutta la popolazione e il 47% degli iscritti. Infine, ultima domanda: 'Specificatamente per ciò che riguarda i temi del lavoro, qual è il suo giudizio sulla Cgil?'. La risposa: positivo per il 47% di tutta la popolazione e per il 79% degli iscritti al sindacato.
“Questo sondaggio, in linea con quello presentato la scorsa settimana, conferma come gli iscritti vivano una minor solitudine, frutto di maggiori relazioni, che determina anche un miglior ottimismo rispetto alla prospettiva”, ha commentato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, aggiungendo che “le forme organizzative sono l'unica vera barriera alla frantumazione sociale, il solo modo per difendersi e conquistare diritti”. Inoltre, sempre sul sondaggio, il segretario generale della Cgil ha sottolineato: “Siamo orgogliosi del consenso che si registra intorno alla nostra manifestazione, ai suoi obiettivi e proposte, riportiamo al centro parole per noi importanti, come lavoro, diritti, uguaglianza. La dimostrazione che esiste una differenza rispetto ad una propaganda che ci dice che c'è una sola strada e che la vera preoccupazione che è in testa alle persone si chiama lavoro, a partire da quello che manca”.

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