giovedì 15 gennaio 2015

T.I. Vertenza Caring Services, le ragioni della firma di SLC CGIL.

Lo Scenario.
Come a tutti noto, verso la fine del 2012 il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia approvò la societarizzazione del Caring. Decisione assunta a causa del crescente divario del costo tra l’attività gestita direttamente e quella gestita tramite ricorso ad appalto di servizio. L’atto del C.d.A., unitamente alla situazione generale dell’azienda che vedeva, e vede tuttora, una forte contrazione del fatturato, portò alla stipula degli accordi del 27 marzo 2013, gestendo in maniera non traumatica gli esuberi denunciati attraverso l’internalizzazione di attività per riassorbirli entro la fine del biennio.
Inoltre, fu sospesa l’esternalizzazione del caring per un anno a fronte di interventi organizzativi che ne avrebbero fatto aumentare la produttività.
Così come definito dall’accordo, un anno dopo è stata avviata una verifica per stabilire se gli interventi organizzativi realizzati fossero sufficienti a far superare completamente il progetto di societarizzazione.
Lo svolgimento della Trattativa.
Nel mese di giugno del 2014 i vertici aziendali, pur riconoscendo i risultati conseguiti con l’accordo del 27 marzo, hanno dichiarato che per superare la societarizzazione del caring,   ----> segue

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