martedì 30 giugno 2015

Chiarimenti sul pagamento del conguaglio del PDR 2014

Con il nostro comunicato del 12 giugno 2015 abbiamo preannunciato che, in occasione del pagamento del conguaglio del pdr con la retribuzione di giugno, non sarebbe più stata applicata la tassazione del 10%, poiché il governo non ha reiterato tale possibilità per l'anno 2015.
Di conseguenza, tutte le somme che per quest'anno, verranno corrisposte a tale titolo, dovranno subire l'applicazione della tassazione ordinaria.
Vi è poi l'anomalia su cui si basa il sistema di calcolo dell'imponibile mensile che, basandosi su una proiezione annuale e subendo virtualmente l'incremento delle mensilità aggiuntive (13° e 14°), incide momentaneamente anche sull'erogazione del bonus di 80 €.
Con questo sistema si riporta tutto a fine anno quando, sia per il recupero degli 80 € sia per l'aliquota marginale del 38%, dovrà essere effettuato il conguaglio in rapporto allo scaglione di reddito complessivo effettivamente conseguito da ognuno.
Rimane l'aspetto negativo sulla tassazione del pdr che mentre il 50% erogato nel settembre 2014 ha subito una tassazione pari al 10%, il conguaglio pagato nel 2015 è stato sottoposto alla tassazione ordinaria pari al 27% o 38%, con una perdita secca non più recuperabile.
Sarà opportuno, in occasione della prossima trattativa con l'azienda per stabilire il pdr per l'anno 2015, che si tenga conto della diversa tassazione rispetto agli anni scorsi allo scopo di non penalizzare ulteriormente i lavoratori dipendenti.
La nostra segreteria è a disposizione degli iscritti per eventuali ulteriori chiarimenti in merito richiesti.

La segretaria
Laura Storti

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