martedì 28 luglio 2015

Drammatico bilancio di morti per infortunio sul lavoro

CGIL CISL e UIL di Brescia esprimono   la più profonda partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime dell'infortunio nell'esplosione della fabbrica di fuochi d'artificio a Modugno in provincia di Bari e si stringono ai colleghi e a tutti i lavoratori e lavoratrici colpiti dall'ennesima tragedia sul lavoro. A soli pochi giorni dalla morte di un operaio colpito dal getto di una pompa idraulica mentre era impegnato nella pulizia delle cisterne al Petrolchimico di Porto Marghera, altri 8 operai con il titolare dell'impresa perdono la vita in modo atroce. 
CGIL CISL e UIL confidano nell'inchiesta della magistratura perché si possa presto fare chiarezza sulle cause dell’incidente e sul rispetto delle misure di sicurezza. Denunciano l'ampia area di violazione delle norme vigenti in materia di prevenzione e tutela della salute e dell'integrità psico-fisica dei lavoratori e delle lavoratrici nei diversi settori produttivi, aumentata anche per effetto della crisi economico-finanziaria.
Il   peggioramento   delle   condizioni   di   lavoro   trova   conferma   nella Relazione   2015 pubblicata dall'INAIL all'inizio di questo mese dove i numeri degli infortuni e delle Malattie risultano in aumento, tanto più negli ambiti la cui pericolosità è nota per rischi di esplosione, di caduta dall'alto e, più in generale, laddove i lavori assegnati rientrano nella filiera degli appalti basati sul massimo ribasso. 
La sicurezza e la prevenzione anziché essere considerate come un investimento che oltre a salvare le vite è strategico per qualificare il lavoro e rilanciare l'economia, per scarsa considerazione e lungimiranza  da  parte    di un numero ancora elevato  di imprese, enti e istituzioni, continua ad essere considerato un costo da comprimere. 
Contro questa deriva CGIL CISL  UIL di Brescia rivendicano il rispetto delle norme in materia di Salute e Sicurezza, la messa a bilancio di investimenti da parte delle imprese e lo sviluppo delle attività di Prevenzione e Sorveglianza con adeguato aumento degli organici negli enti preposti.

LAVORATORI E LAVORATRICI  CI UNIAMO AL DOLORE  DEI  FAMILIARI  E DELLA COMUNITA'  PUGLIESE  DENUNCIANDO  L'INDIFFERENZA  SUI  RISCHI SUL LAVORO E RIVENDICANDO   PIU'  PREVENZIONE E SICUREZZA.

CGIL                    CISL                   UIL
BRESCIA

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