martedì 10 novembre 2015

Amianto: domani presidio di sindacati e associazioni davanti a ministero Lavoro

Domani, mercoledì 11 novembre, CGIL, CISL, UIL, AFEVA (Associazione Familiari Vittime Amianto), AIEA (Associazione Italiana Esposti Amianto) e ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) manifesteranno davanti alla sede del ministero del Lavoro di via Veneto, a Roma.
Dalle ore 10 alle ore 16 si terrà un presidio per chiedere la modifica del decreto ministeriale del 4 settembre 2015 sull'accesso al Fondo Vittime dell'Amianto dei malati civili di mesotelioma.
Per i sindacati confederali, l'ANMIL e le Associazioni Vittime Amianto, il decreto emanato dal dicastero deve cambiare perché:

  • le risorse messe a disposizione non sono sufficienti a soddisfare le necessità e non vengono utilizzate appieno quelle già disponibili nel Fondo Nazionale delle Vittime dell’Amianto, istituito dalla legge 224 del 2007;
  • introduce nei trattamenti risarcitori differenze e disuguaglianze tra le vittime dell’amianto per attività lavorative e i cittadini contaminati ambientalmente.

Il provvedimento in questione, non avendo tenuto conto delle proposte rappresentate dalle Organizzazioni Sindacali e dalle Associazioni, crea ingiustizia e disuguaglianza tra i malati di mesotelioma vittime dell’amianto.
CGIL, CISL, UIL, AFEVA, AIEA e ANMIL manifesteranno quindi davanti al ministero del Lavoro e chiederanno un incontro con il Ministro Poletti per modificare e migliorare il decreto.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

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