lunedì 25 gennaio 2016

Cgil, Cisl, Uil e Confindustria siglano accordo su violenza nei luoghi di lavoro

Care compagne, oggi finalmente è stato siglato l'accordo con Confindustria che recepisce l’Accordo Quadro europeo sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro del 26 aprile 2007.
Ci sono voluti ben nove anni e tanta perseveranza da parte nostra perchè venisse recipito questo accordo, che riconferma l'importanza del dialogo sociale e il necessario impegno delle parti sociali su questo tema. Di seguito il testo del comunicato congiunto:

Roma, 25 gennaio - In data odierna Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, hanno siglato un'intesa che recepisce l’Accordo Quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro raggiunto il 26 aprile del 2007 dalle rispettive rappresentanze a livello europeo Businesseurope, CEEP, UEAPME e ETUC.
In coerenza con i principi enunciati nell'Accordo Quadro, l’intesa riafferma che le molestie o la violenza nei luoghi di lavoro sono inaccettabili e vanno denunciate, sottolineando che le imprese e i lavoratori hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali.
Cgil, Cisl, Uil e Confindustria si impegnano a dare ampia diffusione all'accordo, affidando alle parti sociali sul territorio il compito di individuare le strutture che possano assicurare una adeguata assistenza a coloro che siano stati vittime di molestie o violenza nei luoghi di lavoro. Ferma restando la facoltà delle singole imprese di adottare ulteriori specifiche soluzioni.
Tale intesa riconferma l'importanza del dialogo sociale a livello europeo e del ruolo delle parti sociali nel combattere il fenomeno della violenza e delle molestie nei luoghi di lavoro.

Qui in allegato il testo dell'Accordo Quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro.

Nessun commento:

Posta un commento

Tutti i commenti saranno pubblicati purché privi di volgarità, offese, denigrazioni o attacchi personali.
I commenti che non rispettano queste regole elementari di buona educazione verranno cancellati.