venerdì 16 settembre 2016

Ciampi: Camusso, uomo con altissimo senso istituzioni, segnò l’avvio della concertazione

Ci lascia uno statista, un partigiano, un uomo giusto, con un altissimo senso delle istituzioni, che con grande equilibrio, impegno, competenza e responsabilità ha saputo ricoprire le più alte cariche dello Stato in anni straordinariamente difficili per il nostro Paese”. Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ricorda il Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi.
La sua azione – aggiunge il leader della Cgil – ha sempre avuto come riferimento e guida la democrazia, la Costituzione, il bene del Paese, l’attenzione ai lavoratori e ai deboli. Ciampi ha sempre posto attenzione alla Costituzione materiale del Paese, ai legami forti della società civile, alla rappresentanza degli interessi che considerava indispensabili alla realizzazione dei valori repubblicani”.
Fu Carlo Azeglio Ciampi – ricorda Camusso – che nel 1993, allora presidente del Consiglio, firmò con le parti sociali l’accordo sulla politica dei redditi e sull’occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo, che segnò l’avvio della concertazione e del risanamento economico dell’Italia e che avrebbe portato, 10 anni dopo, all’ingresso nell’euro”.
Alla moglie, ai figli e a tutta la famiglia – conclude Camusso – esprimiamo il cordoglio e la vicinanza di tutta la Cgil”.

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