martedì 17 gennaio 2017

Beneficio per i lavoratori precoci - la quota 41

Beneficio per i lavoratori precoci - la quota 41 (Articolo 1, comma 206 e seguenti Legge di Bilancio 2017)
E' la possibilità di accedere alla pensione anticipata per alcune categorie di lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima del 19° anno di età e possono vantare, entro tale data, almeno un anno di contribuzione.

Chi la può ottenere
  1. Disoccupati che abbiano finito di percepire da almeno tre mesi la prestazione.
  2. Coloro che assistono da almeno sei mesi il coniuge od un parente di primo grado affetti da handicap grave.
  3. Invalidi civili con grado pari o superiore al 74%.
  4. Lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa lavori particolarmente difficoltosi o rischiosi all'interno di 11 categorie ben specificate (come da elenco in calce).

Beneficio
Dal mese di maggio 2017, i lavoratori interessati potranno ottenere la pensione anticipata con 41 anni di contribuzione a cui vanno aggiunti i mesi di speranza di vita.
Come si ottiene
Presentando apposita domanda all'INPS o tramite il patronato una volta che l'interessato risulti in possesso del requisito di precoce e rientri nei limiti del contingente numerico stabilito che tiene conto dei limiti di spesa previsti.
Incompatibilità

Alla pensione anticipata si può accedere se non si svolge alcuna attività di lavoro dipendente o
autonomo fino al raggiungimento dei reaquisiti ordinari previsti dalle norme attuali per la pensione anticipata.
Informazioni a cura di Slc Cgil Brescia

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