venerdì 13 gennaio 2017

L'APE VOLONTARIA

Anticipo finanziario a garanzia pensionistica
Dopo la pubblicazione da parte dell'INPS delle schede relative alla riforma previdenziale, siamo in grado di illustrare in termini sintetici questa forma di pre-pensionamento (prestito finanziario), elencando le caratteristiche ed i requisiti necessari per ottenerla.

1) = Aver compiuto o compiere i 63 anni di età entro il 31 Dicembre 2018;
2) = Aver almeno 20 anni di contributi;
3 = Non aver meno di 6 mesi o più di 43 mesi al raggiungimento dell'età per la
pensione di vecchiaia secondo le norme attuali;
4) = L'importo della futura pensione non deve essere inferiore ad 1,4 della
pensione minima:
5) = Non essere titolare di pensione diretta o assegno ordinario d'invalidità;
6) = Non è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro.
7) = La decorrenza è quella del mese di maggio 2017.

Come si ottiene e come funziona
Il lavoratore interessato presenta all'INPS, direttamente o tramite il patronato, domanda di certificazione del diritto all'APE.
L'INPS certifica tale diritto e comunica al richiedente, l'importo minimo e massimo del prestito
ottenibile, calcolato sulla pensione di vecchiaia futura ed in base ai dati contributivi attuali.
Il richiedente presenta all'INPS direttamente o tramite il patronato domanda di APE volontaria e di pensione di vecchiaia.
La domanda di APE volontaria e di pensione di vecchiaia non sono revocabili salvo il diritto di recesso previsto dalla legge.
L'istituto finanziario prescelto e la società assicuratrice (tra quelli espressamente indicati dal Ministero dell' Economia e dal Ministero del Lavoro),trasmette all'INPS il contratto di prestito coperto da assicurazione per i rischi di premorienza.

Il pagamento
Il pagamento del prestito viene erogato direttamente dall'INPS in 12 rate annuali fino al mese precedente all'erogazione del rateo di pensione di vecchiaia.
Il prestito non concorre alla formazione del reddito e pertanto non è soggetto ad alcuna ritenuta di carattere fiscale.

La restituzione
La restituzione del prestito avviene dalla data del pagamento del primo rateo mensile di pensione di vecchiaia, ha una durata di 20 anni e grava anche sulla tredicesima (in totale 260 rate costanti).
Dalla data di restituzione viene riconosciuto un credito d'imposta nella misura del 50% a fronte degli interessi e del premio di assicurazione a copertura del rischio di premorienza.

TUTTA LA NORMATIVA RELATIVA ALLA RIFORMA PREVIDENZIALE E' SUBORDINATA ALLA EMANAZIONE DA PARTE GOVERNATIVA DEI NECESSARI DECRETI DI ATTUAZIONE.
Fonte: Slc Cgil Brescia

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