giovedì 23 maggio 2019

Cgil, in piazza per giustizia climatica

Venerdì prossimo, 24 maggio, saremo nuovamente in piazza per il secondo sciopero globale per il clima, dopo quello del 15 marzo e dopo l’importante manifestazione in piazza del Popolo del 19 aprile che ha visto la partecipazione dell’attivista Greta Thumberg e l’incontro con il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. La nostra mobilitazione e il nostro impegno non si fermeranno finché i governi, a partire da quello italiano, non agiranno in modo concreto per combattere il cambiamento climatico”. È quanto si legge in una nota della Cgil Nazionale.
I governi – prosegue la Confederazione – continuano a dimostrare tutta la loro inerzia, e anche quando si è presentata l’occasione di agire, come nell’ultimo Consiglio europeo di Sibiu in cui si è discusso del futuro dell’Europa, hanno scelto di bocciare l’ambizioso piano contro il cambiamento climatico presentato da otto Paesi”.
Per la Cgil “non c’è più tempo da perdere. Ora è tempo di agire per la giustizia climatica: è urgente cambiare radicalmente il modello di produzione e di consumo per renderlo sostenibile dal punto di vista climatico e sociale. Investimenti, politiche fiscali, industriali ed economiche devono guardare alla decarbonizzazione, unica strada – conclude il sindacato di corso d’Italia – per disinnescare la potente bomba ad orologeria dell’incremento della temperatura globale”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

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