giovedì 12 settembre 2019

COMUNICATO PER I LAVORATORI DEL RECAPITO DI BRESCIA E PROVINCIA

In coerenza con quanto sostenuto nell'incontro del 3 luglio u.s. in sede regionale, dove SLC/ CGIL non ha sottoscritto la presentazione dell'implementazione dei CD di Brescia, Nave , Edolo , Iseo , Breno e Chiari , anche in data 10 settembre 2019 a Milano non abbiamo sottoscritto il verbale per tutti i restanti CD della provincia di Brescia in quanto vi sono dei tagli di zone eccessivi e un forte aumento della flessibilità lavorativa sia in termini di prestazione che di orario di lavoro .
Nonostante le stabilizzazioni di nuovo personale da noi fortemente volute, le situazioni dei centri di recapito rimangono fortemente critiche per quanto riguarda i mezzi ( carenti e con scarsa manutenzione ) oltre al fatto che ancora mancano i tre /quattro ruote termici o elettrici che l'azienda già da tempo doveva assicurare . Verifichiamo con preoccupazione la mancanza di alcune figure di CSQ che in un sistema gestionale sono necessari per evitare situazioni di caos già in atto .
Per questo rimaniamo stupiti dal fatto che diversi responsabili continuino a pretendere prestazioni di lavoro che vanno oltre i limiti previsti dalle norme contrattuali e dagli accordi sottoscritti .
Dai CD partiti il 9 settembre u.s. ci sono giunte diverse segnalazioni di grande difficoltà operativa e nel CPD Dalmazia di Brescia i nuovi orari, diversi da quelli stabiliti da Poste italiane il 3 luglio u.s. sono stati modificati unilateralmente e superati da articolazioni improvvisate e non concordate .
Inoltre i carichi di lavoro, in modo particolare quelli delle linee business , vanno oltre i limiti
previsti e i disservizi, fra i quali i giornali quotidiani consegnati nel tardo pomeriggio, sono già ampiamenti palesati .
Ancora una volta si va in deroga agli accordi sottoscritti solo quando lo decide l'azienda ( vedi CD Valsabbia) e mai quando la richiesta , ampiamente motivata e documentata, viene espressa dalla nostra organizzazione sindacale .
A fronte di quanto sopra , confermiamo che la SLC/CGIL territoriale di Brescia è in campo per tutelare i diritti e le esigenze dei lavoratori e lo siamo ancor più, perchè motivati dal fatto che non abbiamo sottoscritto questa nuova riorganizzazione che riteniamo inefficiente, penalizzante e confusa nelle sue direttive e per di più priva dei mezzi necessari al funzionamento del servizio .
Ai lavoratori che si troveranno in difficoltà, confermiamo sostegno e tutela, convinti che, mentre altri rappresentanti sindacali nelle riunioni e nei verbali con l'azienda hanno dato la loro piena e incondizionata adesione noi, coerenti con la realtà in cui versa oggi il settore e in difesa dei lavoratori, non ci siamo prestati all'ennesimo affondamento del servizio di recapito .

La segretaria Slc/Cgil              Rsu Slc/Cgil
Storti Laura                            Fostinelli Alberto

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