giovedì 7 ottobre 2021

Alleanza contro la povertà: serve Reddito di cittadinanza 2.0

Il Reddito di Cittadinanza ha costituito, soprattutto nel corso della crisi pandemica, un argine fondamentale al dilagare della povertà nel nostro Paese. Eppure il dibattito politico intorno a questo strumento continua ad essere acceso. Lo strumento va rafforzato piuttosto che indebolito in termini finanziari anche attraverso la prossima Legge di Bilancio, che non dovrebbe dunque solo limitarsi a destinare le risorse necessarie a coprire il previsto aumento della platea degli aventi diritto”. È quanto dichiara l’Alleanza contro la povertà in Italia, di cui la Cgil fa parte.

Nel comunicato stampa, che si invia in allegato, l’Alleanza riepiloga le otto proposte sottoposte al Governo e al Parlamento sul Reddito di Cittadinanza: “non penalizzare le famiglie con minori o numerose, né quelle non italiane; requisiti di accesso più razionali; reintrodurre i punti unici di accesso previsti per il Rei; presa in carico personalizzata tra Centri per l’impiego e servizi sociali; Puc mirati e volontari per i più fragili; percorsi mirati di aggiornamento e riqualificazione delle competenze per i beneficiari; nuovo disegno della compatibilità tra Rdc e reddito da lavoro”.

→ Per scaricare il documento con le proposte dell’Alleanza: www.alleanzacontrolapoverta.it    
→ Scarica il comunicato stampa
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

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